Politica / Regione

Commenta Stampa

19 marzo e 2 aprile

Due giorni di serrata per le farmacie napoletane


Due giorni di serrata per le farmacie napoletane
07/03/2009, 14:03

Federfarma Napoli, dopo la riunione del Consiglio direttivo ha proclamato la serrata delle farmacie per i giorni 19 marzo e 2 aprile prossimi. Le farmacie interessate dalla protesta sono quelle ricadenti nei territori delle ASL Napoli 1, Napoli 4 e Napoli 5.
 
Nello specifico L’ASL Napoli 1 non paga le farmacie da nove mesi, l’ASL Napoli 5 da 8 e l’ASL Napoli 4 da 6 (vedi prospetto allegato), mentre le ASL Napoli 2Napoli 3 stanno rispettando gli impegni assunti con i titolari di farmacia dei rispettivi territori, relativamente ai tempi di pagamento concordati.
 
L’indebitamento complessivo delle farmacie  - spiega Michele Di Iorio, presidente di Federfarma Napoli - ha raggiunto livelli massimi ed insuperabili a causa dei ritardi nei pagamenti da parte delle ASL e non esiste da parte delle stesse ASL e della Regione Campania alcuna attività programmatoria per garantire i pagamenti dei crediti già maturati e dei successivi che matureranno nell’anno corrente”.
Siamo arrivati al punto - prosegue Di Iorioche il sistema creditizio non garantisce ulteriori forme di finanziamento in quanto ritiene, allo stato, “non bancabili i debiti certificati dalle ASL Napoli 1 e Napoli 5, nonché le relative certificazioni, a causa di pregresse insolvenze delle stesse nei propri confronti”.
                                                  
La serrata prevede la chiusura diurna di tutte le farmacie territorialmente coinvolte, fatta esclusione, al fine di garantire le emergenze, di quelle che nei giorni 19 marzo e 2 aprile risultano di turno comandato con orario continuativo, secondo il calendario predisposto dall’Ordine dei farmacisti.
Della decisione assunta, Federfarma Napoli ha informato la Commissione di garanzia dell’attuazione della legge sullo sciopero nei servizi pubblici essenziali, il Prefetto di Napoli, oltre che il Presidente della Regione Antonio Bassolino, l’assessore alla Sanità Angelo Montemarano ed i direttori delle ASL interessate.

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©