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E' già guerra al comune di Napoli: la Iervolino abdicherà?


E' già guerra al comune di Napoli: la Iervolino abdicherà?
03/04/2010, 12:04

La sinistra napoletana è stata sconfitta alle ultime elezioni Regionali, ma il candidato del PD alla Regione Vincenzo De Luca è rimasto soddisfatto del suo risultato personale ottenuto nel capoluogo campano nonostante sia stato definito anti partenopeo dai suoi stessi amici “serpenti” bassoliniani. Ma per la sinistra è giunta l’ora di ricompattarsi e di partire proprio dal capoluogo Campano. Il pessimo risultato ottenuto in Regione sarà sufficiente a ricompattare la coalizione del PD con quella delle sinistre per poter fronteggiare un successo quasi scontato di un PDL che gode di un vantaggio dovuto dalla pessima gestione dell’ultim’ora del Sindaco Rosa Russo Iervolino: rimasta sola e pronta per la pensione. Proprio il primo cittadino si sta pian piano rassegnando e forse abdicherà dal suo ruolo di Sindaco prima che decorrano i termini del suo prestigioso incarico previsti per la primavera dell’anno prossimo. Lasciare adesso la poltrona da primo cittadino potrebbe rappresentare un vantaggio per il centrodestra che godrebbe dell’ondata di ottimismo e, quindi, potrebbe avere ad occhi chiusi anche il comune più importante della Regione Campania. Ferrero è disposto a riproporre la stessa coalizione che attualmente forma la maggioranza in Consiglio comunale. Il segretario della Federazione delle Sinistre, infatti, non ha intenzione di veder scomparire il suo partito dalla scena politica Campana e si è detto disponibile ad affiancare il Partito Democratico che andrà incontro a nuove primarie per decidere il candidato a Sindaco. La Iervolino, interpellata sulla questione del futuro candidato di centrosinistra, ha dato il via libera ad un ricambio generazionale che interesserà giovani amministratori fino ad oggi emarginati dalla scena politica napoletana e campana proprio da lei e dal suo referente governativo Antonio Bassolino. Per l’area Bassoliniana i papabili alle primarie sono l’attuale assessore comunale alla Cultura Nicola Oddati e l’europarlamentare Andrea Cozzolino, dalla parte di De Luca non si sa quale sarà il candidato, ma voci di corridoio vedono nell’attuale presidente del consiglio Comunale, Leonardo Impegno, un buona alternativa all’area Bassoliniana. Per il centrodestra, nemmeno, sarà facile scegliere chi contrapporre alle nuove leve di sinistra, anche se è fuori luogo parlare di politici emergenti visto che i papabili del PD sono già fin troppo conosciuti. L’on. Marcello Taglialatela scalpita per la poltrona di Palazzo San Giacomo nonostante il risultato poco soddisfacente ottenuto alle regionale dai suoi fedelissimi e soprattutto dalla sua quota rosa, De Filippis, mandata allo sbaraglio venti giorni prima del verdetto dell’urna. Mara Carfagna, dimessasi da Consigliera Regionale dopo lo strepitoso successo delle 55000 preferenze, potrebbe correre per la poltrona di Sindaco, ma tutto dipende dalla volontà di Berlusconi che decide vita, morte e miracoli della sua bella ministra. A differenza delle Regionali dove il centrodestra ha schierato per prima il suo candidato, la coalizione che per la maggiore fa capo al Premier Berlusconi attenderà quasi sicuramente la mossa del Centrosinistra che potrebbe candidare all’ultimo momento proprio il suo punto di riferimento attuale: Vincenzo de Luca. Una candidatura di De Luca non sarebbe improbabile visto l’ottima fama che il Sindaco di Salerno gode nell’amministrare comuni e vista la pessima situazione in cui versa la coalizione di sinistra in regione con solo tre partiti che hanno diversi seggi. Non c’è nemmeno da escludere che la sinistra napoletana strizzerà l’occhio al movimento grillino di Roberto Fico, puntando su una coalizione dalle larghe intese, con il rischio, però, di ripetere quanto accaduto da questa giunta di sinistra dell'ultima ora.

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di Livio Varriale
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