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E' GIA' INIZIATO L'OSTRACISMO CONTRO SANTORO E FLORIS DA PARTE DEL PDL?


E' GIA' INIZIATO L'OSTRACISMO CONTRO SANTORO E FLORIS DA PARTE DEL PDL?
10/10/2008, 12:10

Nella puntata di ieri sera di Anno Zero, condotto da Michele Santoro, si è parlato di economia. Ma, stranamente - almeno per trasmissioni di questo genere - non c'erano politici. Era stato invitato il Ministro delle Finanze, Giulio Tremonti, ma ha declinato l'invito perchè doveva andare a Washington perchè oggi (non ieri) c'è la riunione del G8. Anche Pierluigi Bersani, Ministro dell'Economia nel governo ombra, ha rinunciato per altri impegni. Per carità, può capitare. Ma è strano che sia avvenuto proprio pochi giorni dopo che il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi abbia annunciato che i parlamentari e i ministri del PDL non andranno più nelle trasmissioni che loro definiscono "faziose". Vale a dire che probabilmente d'ora in poi gli esponenti del PdL andranno dai conduttori-tappetino (da Vespa a "Porta a Porta", da Gilletti a "Domenica In", da Mentana a "Matrix") perchè sanno che hanno un trattamento di favore e nessuno che contrasta quello che loro dicono; mentre dove la discussione è fatta su un discorso di parità con chi controbatte (da Santoro ad "Anno Zero" e da Floris a "Ballarò") diserteranno.

Ieri sera Travaglio ha commentato la situazione con ironia ("Se possono andare a Domenica In, perchè dovrebbero venire qui?"), ma sarebbe sciocco non capire che si tratta di una abile mossa mediatica. Infatti, rifiutandosi di andarci, il PdL mette i conduttori di fronte a due alternative problematiche: invitare lo stesso esponenti dell'opposizione che però si troverebbero senza controparte, e quindi darebbero alla trasmissione un taglio eccessivamente fazioso; oppure non invitarli. Ma in questo secondo caso succederebbero due cose: innanzitutto diminuirebbe l'attrazione per il pubblico, che preferisce vedere le discussioni tra politici piuttosto che tra giornalisti; e poi si toglierebbe agli esponenti di centro sinistra le ultime possibilità di comparire in TV, visto che vi appaiono raramente, sia sulla RAI che a Mediaset. E sappiamo quanto è importante per la politica poter apparire in TV, per spiegare le proprie ragioni.

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di Antonio Rispoli
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