Politica / Regione

Commenta Stampa

Previsti cambi di destinazione d'uso per le aree dismesse

Ecco il nuovo piano casa regionale


.

Ecco il nuovo piano casa regionale
13/10/2009, 15:10

NAPOLI - Si tenta di rimediare agli errori del passato. L’abusivismo edilizio e le colate di cemento selvaggio hanno devastato il territorio. In città e nei paesi della provincia. Un fenomeno che ha rimpinguato le casse dei clan. Nei bilanci della camorra il mattone rappresenta la voce più redditizia dopo il commercio di droga.
E allora, in ottemperanza alle nuove disposizioni del Governo, la Regione tenta di attuare lo sviluppo sostenibile con l’obiettivo di offrire servizi alle aree degradate e recuperare quelle dismesse. Una sfida ambiziosa. Tanti i punti salienti del testo.  
Si parte dall’edilizia popolare. I vecchi edifici Iacp, ubicati in aree degradate, potranno essere abbattuti e ricostruiti senza alterare la volumetria dei fabbricati. Un aumento della volumetria, pari al 20 per cento, prevista, invece, per gli edifici non superiori a mille metri cubi. Il bonus volumetrico sale al 35 per cento per le palazzine da abbattere e ricostruire. Particolare attenzione alle aree industriali dismesse, con la possibilità di cambi di destinazione d’uso. In questo caso il concessionario deve destinare almeno il 20 per cento del valore creato all’housing sociale.
Non mancano, però, le polemiche tra gli schieramenti.

Commenta Stampa
di Giovanni De Cicco
Riproduzione riservata ©