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Economia Lazio, Santori: "Preoccupano fallimenti, riduzione fatturato e crollo domanda interna"


Economia Lazio, Santori: 'Preoccupano fallimenti, riduzione fatturato e crollo domanda interna'
22/11/2013, 12:13

ROMA - “Dati allarmanti si registrano nel Lazio sulla caduta del fatturato e sull’aumento dei fallimenti delle aziende, dove in questo caso il Lazio è seconda solo alla Lombardia sull’intero panorama nazionale. Il tasso di disoccupazione è cresciuto di oltre 2 punti, superando il 12 per cento, per l'aumento sia di coloro che hanno perso il lavoro, sia dei giovani in cerca di primo impiego. Il ricorso alla Cassa integrazione è aumentato. Il blocco delle opere pubbliche e dei piani urbanistici sembrerebbe aver messo in crisi il settore delle costruzioni, ma ciò su cui Zingaretti dovrà intervenire a livello nazionale è la stretta creditizia che imprese e famiglie stanno subendo in questa regione e che rischia di strangolare ulteriormente il tessuto economico regionale e soprattutto la dinamica dei consumi. Con il protrarsi della fase recessiva è ulteriormente peggiorata la qualità del credito alle imprese. Un contesto che rischia di farsi ancora più grave se in prospettiva arriverà anche un ulteriore aumento della pressione fiscale di livello locale già decisa dalla giunta Zingaretti”, così dichiara in una nota Fabrizio Santori, consigliere regionale del Lazio, a commento dello studio effettuato a novembre 2013 dal centro studi di Roma di Bankitalia sull’economia regionale del Lazio. 
“Ci troviamo in presenza di una crisi che investe anche il settore dei servizi e in particolare quello del commercio, di una disoccupazione in crescita, soprattutto quella giovanile, e di un aumento dei costi e dei cavilli per il finanziamento di famiglie e imprese. Chiediamo al Presidente Zingaretti di prendere atto di questo e sviluppare un Piano di rilancio economico di questa Regione teso a ridurre cavilli burocratici e pressione fiscale. E’ indispensabile, però, avere il coraggio politico di prendere una posizione determinata contro l’attuale sistema bancario”, così conclude la nota di Fabrizio Santori. 

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di Redazione
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