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Ed ora: chi salverà il soldato Silvio dal carcere ? Resta il giallo sul passaporto diplomatico russo


Ed ora: chi salverà il soldato Silvio dal carcere ? Resta il giallo sul passaporto diplomatico russo
29/11/2013, 12:19

E' sempre più un mistero il presunto passaporto diplomatico russo da concedere a Silvio Berlusconi da parte di Vladimir Putin che nei giorni scorsi è stato in Italia per una missione della Federazione Russa. Ufficialmente dal Cremlino è giunta una smentita secca all'ipotesi del possibile salvacondotto per l'ex Premier ma il giallo rimane. Sopratutto ora che da Milano è giunta la notizia che i giudici del processo "Ruby 2" nel condannare Mora, Fede e Minetti nelle motivazioni hanno scritto che Berlusconi va indagato per corruzione in atti giudiziari. L'ipotesi è che in una riunione convocata dai legali Ghedini e Longo siano stati indotti i testimoni del processo Ruby a dire il falso.
Il Cav, è storia nota, teme l'assalto giudiziario da tempo ed oggi con le prerogative parlamentari perdute dopo la sua decadenza dal Senato è esposto ad ogni possibile tiro delle toghe.
Nessuno sa cosa sia avvenuto e cosa si siano detti lunedì scorso nella cena privata Putin e Berlusconi. Certo è che l’articolo 89 della Costituzione della Federazione Russa parla chiaro: “Il Presidente della Federazione Russa: a) decide le questioni sulla cittadinanza della Federazione Russa e sulla concessione dell’asilo politico”.
Peraltro c'è un precedente illustre da ricordare: quasi un anno fa, nel gennaio scorso, Putin accordò la cittadinanza russa all’attore francese Gerard Depardieu, che l’aveva chiesta in polemica con il proprio governo per la tassa ai super ricchi. Vuoi vedere allora che il soldato Silvio sarà salvato dall'amico Vladimir ?

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di Paolo Trapani
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