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Flavio Tosi al 57,44%, Leoluca Orlando oltre il 46%

Elezioni 2012: spoglio del 73%. Grillo: "Partiti liquefatti"

Berlusconi:"Non è sconfitta. Risultati sopra le aspettative"

Elezioni 2012: spoglio del 73%. Grillo: 'Partiti liquefatti'
07/05/2012, 22:05

ROMA - Chiusi regolarmente i seggi alle 15, è cominciato lo spoglio delle schede. L'affluenza, secondo i primi dati provvisori del Viminale (circa la metà dei 700 comuni in cui si è votato), è del 67,2%.
Ovviamente ci vorà del tempo per i risultati definitivi. Su La7, che ha cominciato una diretta elettorale, sono stati mostrati gli esiti di alcuni sondaggi, fatti sabato sera. In base ad essi, tra le grandi città, vittoria certa al primo turno per Flavio Tosi a Verona e per Marco Doria a Genova. Vittoria certa - ma forse bisognerà aspettare il secondo turno - anche per Vincenzo Bonazzoli, dato poco sotto il 50%, ma il cui avversario più vicino è a circa il 15%. A Palermo, la vittoria al primo turno dovrebbe andare a Leoluca Orlando, mentre per il ballottaggio l'altro contendente dovrebbe uscire dal confronto tra i rappresentanti del Pd e del Pdl, Ferrandelli e Costa. Sempre secondo i sondaggi, ci sarebbe una buona affermazione del Movimento 5 Stelle, i cui rappresentanti a sindaci a Parma e a Verona dovrebbero andare sopra il 7%.


Proiezioni

Le prime proiezioni migliorano ancora i risultati dei sondaggi per il Movimento 5 Stelle. A Parma Federico Pizzarotti può aspirare addirittura al ballottaggio, avendo raggiunto il 18,5% secondo La7 e il 22,7% secondo la Rai. Lontano, ma non irraggiungibile il candidato del centrosinistra Bernazzoli, sotto il 35%. A Verona appare certa la vittoria di Tosi, al 54,7%; dietro di lui il rappresentante del centrosinistra Bertucco al 23,6% e il rappresentante del Movimento 5 Stelle Benciolini al 10,7%. A Genova probabile vittoria di Marco Doria, che è al 44%, mentre c'è una sostazionale parità tra Musso, alla guida di una lista civica, e Putti, del Movimento 5 Stelle, intorno al 15%. A Palermo vittoria per ora di Leoluca Orlando al 43%, mentre Ferrandelli - candidato del Pd, vincitore dlele primarie - è al 17% e Costa del Pdl al 13%.
Da notare la scomparsa del Pdl e del Terzo Polo, che sono assenti per ora dal ballottaggio nelle principali città. 

AGGIORNAMENTO 17:45
 
Scivola ancora, seppur di poco, la percentuale dei votanti rispetto alle prime proiezioni del Viminale. Alla chiusura dei seggi si conta un 66,9% a fronte di un 73,7% delle precedenti elezioni del 2007. Il risultato ancora non comprende però i dati dei 26 comuni del Friuli Venezia Giulia e dei 147 comuni della Sicilia, le due regioni a statuto speciale in cui si è votato ieri e oggi. Complessivamente sono stati 9 milioni gli elettori coinvolti in queste amministrative, 7 milioni 197 mila 945 uomini e 3 milioni 733 mila 959 donne.
Le proiezioni a due ore dall'inizio dello scrutinio confermano il successo del sindaco uscente di Verona, il leghista Flavio Tosi con il 54,8% dei voti e il candidato sindaco di Palermo, il dipietrista Leoluca Orlando con il 45,5%. Dopo Tosi, nella città veneta raggiunge il 21,8% nelle proiezioni il candidato di centrosinistra Michele Bertucco. Nel capoluogo siciliano, se dovesse rimanere entro il 50% dei voti il candidato dell'Italia dei Valori Leoluca Orlando, è battaglia per il ballottaggio tra Fabrizio Ferrandelli del centrosinistra con il 16,6%, Massimo Costa del centrodestra con il 13,3% e Alessandro Aricò del Terzo Polo con l'8,4%. Il movimento 5 stelle di Beppe Grillo continua a raccogliere buoni risultati a Parma e Genova, rispettivamente con Federico Pizzarotti al 22,9% e Paolo Putti al 18%. Nella città emiliana il candidato a sindaco del centrosinistra Vincenzo Bernazzoli è dato al 34,7%, mentre Elvio Ubaldi del Terzo Polo è al 17,6%, Paolo Buzzi del centrodestra al 5,4% e Roberto Ghiretti della lista civica Parma Unita al 9,5%. A Genova, il favorito resta Marco Doria della coalizione di centrosinistra con il 46,5%, mentre Enrico Musso del Terzo Polo, per ora, è al 15,8%.

AGGIORNAMENTO ORE 19:30

Le elezioni amministrative dell'era Monti stanno evidenziando un calo di preferenza degli italiani verso i grandi partiti. Le preferenze sono confluite prevalentemente nel Movimento 5 Stelle di Beppe Grillo, nell'Italia dei Valori e nel Terzo Polo. I voti finora scrutinati rappresentano il 37% delle sezioni sparse per la Penisola. Secondo l'istituto Piepoli per la Rai, il candidato sindaco di Verona Flavio Tosi ha raggiunto il 55,7% e dovrebbe vincere senza andare al ballottaggio, mentre Michele Bertucco del centrosinistra è al 22,7%. A Parma è in testa Vincenzo Bernazzoli del centrosinistra, mentre Federico Pizzarotti del Movimento 5 Stelle è al 19,9% ed Elvio Ubaldi del Terzo Polo è al 17,6%. A Genova il candidato della coalizione di centrosinistra Marco Doria si attesta al 46,5%, segue Enrico Musso del Terzo Polo al 16%. Sia a Parma che a Genova, i candidati a sindaco favoriti potrebbero incontrare nel secondo turno un uomo del Terzo Polo o del Movimento 5 Stelle di Beppe Grillo, che in molti comuni diventa la terza o addirittura la seconda forza politica in campo. A Palermo, le proiezioni indicano il candidato dell'Italia dei Valori Leoluca Orlando al 47,3% e potrebbe vincere al primo turno. Nel capoluogo siciliano lottano per un eventuale ballottaggio il candidato di centrosinistra Fabrizio Ferrandelli con il 16,9% e Vincenzo Massimo Costa del centrodestra con il 13,4%.
Piccoli comuni già confermati al primo turno, almeno secondo i risultati delle sezioni scrutinate, sono Rosello in provincia di Chieti e Blello in provincia di Bergamo. Nel comune abruzzese di 300 abitanti è ormai quasi primo cittadino il famoso scrittore, sceneggiatore e regista Federico Moccia, che si è presentato con la lista civica 'Autonomia e libertà' e ha ottenuto per ora l'89,47% delle preferenze, pari a 142 voti. Nel bergamasco, nel più piccolo comune d'Italia chiamato al voto sono state scrutinate tutte le schede. Sono 38 le preferenze che hanno decretato sindaco Luigi Mazzuccotelli, con la sua lista 'Alleanza per Blello'. In provincia di Viterbo, invece, a Latera è stato eletto sindaco l'unico candidato presentatosi Luigi Fiorucci del Pdl.

AGGIORNAMENTO ORE 21:00

Ormai è quasi fatta per il candidato sindaco di Verona, già primo cittadino Flavio Tosi. Mentre in tutta Italia le sezioni scrutinate sono 57,50% del totale, nella città veneta è stato scrutinato il 67,91% delle sezioni e il sindaco leghista ha ottenuto il 57,4%, mentre Michele Bertucco del centrosinistra è al 22,77%. A Palermo il candidato dipietrista Leoluca Orlando è in vantaggio con il 47,4% sul candidato del centrosinistra Fabrizio Ferrandelli, sostenuto da Pd e Sel, fermo per ora al 17%, ma pronto a sfidare l'Idv al ballottaggio. Anche a Genova si potrebbe andare al ballottaggio se Marco Doria non supera l'attuale 49,24% contro il 14,46% di Enrico Musso del Terzo Polo. A Parma il candidato di centrosinistra Vincenzo Bernazzoli è in vantaggio con il 39,64% dei voti e si prepara al secondo turno, dove incontrerà Federico Pizzarotti del Movimento 5 Stelle al 19,37% o Elvio Ubaldi del Terzo Polo al 16,16%.
In ogni caso, il partito di Beppe Grillo sta registrando un boom di voti e nel comune di Sarego, in provincia di Vicenza, è riuscito a far eleggere il suo primo sindaco Roberto Castiglion. Ad Avigliana, in provincia di Torino, vince le elezioni Angelo Patrizio, candidato del movimento No Tav, appoggiato da Idv, Sel e Movimento 5 Stelle, tutti riuniti nella lista civica 'Avigliana Città Aperta'. Il Pdl invece risulta il partito più colpito da queste elezioni amministrative ed è lo stesso segretario Angelino Alfano ad ammettere la sconfitta: "Si tratta delle elezioni più insidiose e difficili. Abbiamo registrato una sconfitta, ma l'analisi per il Pdl non è catastrofica". Diverse le parole del segretario del Pd Pierluigi Bersani che parla di uno tsunami che ha colpito il centrodestra e ammette che "Grillo è una novità grande". Silenzio invece da Palazzo Chigi, che già nei giorni scorsi aveva annunciato l'intenzione di rimanere fuori dai giochi elettorali.

AGGIORNAMENTO ORE 22:30

Sui risultati parziali (73% delle sezioni scrutinate) l'ex premier Silvio Berlusconi non è d'accordo con il suo delfino, segretario del Pdl Angelino Alfano. Il Cavaliere non parla di sconfitta del centrodestra, ma dichiara: "Risultati al di sopra delle mie aspettative. Ora che c'è il festival dell'antipolitica pensavo ci fosse un'affluenza più bassa e più penalizzante per noi". Eppure i partiti minori hanno fatto registrare una forte presenza sul territorio. Il Movimento 5 Stelle di Beppe Grillo ha strappato al Carroccio il comune di Sarego, sede del parlamento padano. In un'altra roccaforte leghista come  Monza, il Carroccio è escluso dai giochi e il ballottaggio se lo contendono Roberto Scanagatti del centrosinistra e Andrea Mandelli, sostenuto da Pdl e La Destra. In provincia di Varese, inoltre, la Lega perde il comune dove è nato Bossi, Cassano Magnago e nei dintorni di Bergamo crolla a Mozzo, paese natale di Roberto Calderoli. Solo a Verona riesce a trionfare il candidato leghista Flavio Tosi con il 57,44%, anche se qualcuno lo definisce il meno leghista tra i leghisti per il suo forte legame con l'ex ministro dell'Interno Roberto Maroni.
A Genova il candidato della coalizione di centrosinistra Marco Doria, che al momento ha il 48,7%, molto probabilmente andrà al ballottaggio con Enrico Musso del Terzo Polo, fermo al 14,77%, mentre ha meno possibilità di arrivare al ballottaggio il candidato grillino Paolo Putti, con il 13,86%. A Parma, invece, il Movimento 5 Stelle porta il suo candidato Federico Pizzarotti con il 19,48% al ballottaggio contro Vincenzo Bernazzoli del centrosinistra, arrivato per ora al 39,47%. Il candidato dell'Italia dei Valori Leoluca Orlando ha dominato sugli altri 11 candidati alla poltrona di sindaco di Palermo, conquistando oltre il 46% dei voti e dovrà sfidare il candidato del centrosinistra Fabrizio Ferrandelli al ballottaggio tra due settimane.
A Pistoia è quasi fatta per il candidato del centrosinistra Samuele Bertinelli con il 59% dei voti, mentre realizzano un buon risultato i grillini con Giacomo Del Bino. Anche a Lucca il candidato di centrosinistra Alessandro Tambellini è il favorito con il 47,18%, mentre la grillina Daniela Rosellini è scavalcata dai due contendenti del ballottaggio, il candidato dell'Udc Pietro Fazzi al 16,1% e il sindaco uscente del Pdl Mauro Favilla. A Lecce sembra riconfermarsi il candidato del Pdl Paolo Perrone, mentre si profila il ballottaggio a Rieti, a Frosinone, a Trapani e ad Agrigento.

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di Antonio Rispoli ed Emanuele De Lucia
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