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Bricolo, Lussana e Stefani tra gli esclusi

Elezioni 2013: la Lega espelle dalle liste i "bossiani"


Elezioni 2013: la Lega espelle dalle liste i 'bossiani'
22/01/2013, 10:25

ROMA - Un profondo repulisti è quello che si può notare nella Lega Nord. Ma non è per le "liste pulite", bensì per l'eliminazione di tutti coloro che erano legati all'ex leader del Carroccio Umberto Bossi. Roberto Maroni e Flavio Tosi hanno fatto un repulisti completo: via l'ex sottosegretario ed attuale tesoriere Stefano Stefani, via il cofondatore del partito Giuseppe Leoni, e il capogruppo al Senato Federico Bricolo e quello alla Camera Gianpaolo Dozzo. E con loro via altri deputati e deputate di peso: Manuela Dal Lago (faceva parte del triumviro che ha traghettato la Lega nel passaggio da Bossi a Maroni, nel pieno della bufera giudiziaria), Carolina Lussana, Paola Goisis, ecc. Insomma, tutti coloro considerati vicini a Bossi. 
Certo, ufficialmente è solo un rinnovamento di partito, perchè Tosi, per esempio, ha annunciato che non poteva essere candidato chi aveva fatto  due mandati in Parlamento. Ma in realtà è stato solo un regolamento interno di conti: Maroni ha ormai il controllo del partito e quindi ha eliminato tutti gli indesiderati. Ma questo nel lungo termine potrebbe nascondere anche un cambiamento di strategia del partito: dal razzismo urlato di Bossi ad un razzismo altrettanto violento ma meno manifesto, più ipocrita. 

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di Antonio Rispoli
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