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Elezioni a Napoli, riunitA la componente di Alemanno


Elezioni a Napoli, riunitA la componente di Alemanno
16/04/2011, 10:04

Una riunione di Gianni Alemanno con le persone a lui vicini, per discutere i temi all'ordine del giorno nel Pdl e nella maggioranza. Si e' svolta presso la sede della fondazione Nuova Italia, che fa capo al sindaco di Roma. Il gruppo, che conta 11 deputati e sette senatori (presenti tra gli altri Alfredo Mantovano, Barbara Saltamartini, Mario Landolfi, Paola Frassinetti, Maurizio Leo), ha discusso delle prossime amministrative e delle questioni che agitano il Pdl. Rifiuto della contrapposizione tra ex An ed ex Fi e lealtà al partito, e' la linea degli alemanniani. Che però sostengono la necessità, subito dopo le amministrative, di un momento di riflessione dentro il partito e soprattutto l'apertura al piu' presto della stagione dei congressi locali. Quanto al governo, confermato il contributo alla maggioranza per l'approvazione in Aula del processo breve, nel corso della riunione sarebbe emersa la necessità, archiviato il provvedimento in materia di giustizia e superate le amministrative, di rilanciare la stagione delle riforme, sottolineando in particolare l'attenzione a iniziative equilibrate a favore del Nord e del Sud e sollecitando una particolare attenzione alle misure fiscali in favore della famiglia. Per Rosario Lopa, esponente del PdL napoletano e Portavoce di Nuova Italia a Napoli, tuttavia, nonostante la forte impronta al cambiamento e alla prospettiva di una maggiore vivibilità futura, la sfida più delicata per il centrodestra viene proprio dall’immediato futuro, dalla concreta possibilità di intervenire su tutto l’assetto amministrativo ed economico delle città e quindi di fare la differenza o meno nel miglioramento della qualità della vita. Occorre dimostrare abilità nel maneggiare il progetto di rinascita di Napoli Capitale del Mezzogiorno, poiché rappresenta l’opportunità storica di mettere in pratica quanto propugnato finora, di costruire un futuro per i giovani, costruirlo nel vero senso della parola: è il lavoro la trasposizione pratica del rinnovamento civile, e potrebbero essere i grandi numeri dell’imprenditoria con i loro investimenti futuri a creare nuovi posti di lavoro, dando finalmente ai giovani l’opportunità di trovare la loro strada, integrando così il progetto di un risanamento della collettività, con tutte le ricadute positive che ne conseguirebbero, inclusa la rivitalizzazione dello stagnante mercato del lavoro. Purtroppo, i recenti eventi si pongono esattamente in contraddizione con tutto ciò; di fronte al reiterarsi di situazioni che dovrebbero appartenere al passato, proprio in seno all’amministrazione che si era posta come fautrice del cambiamento morale, il dubbio si insinua negli animi dei sostenitori – giovani e non- e la credibilità dell’operato della classe dirigente. Al di là di ogni considerazione, sottolinea l’esponente del PdL, il volo verso il futuro può risultare traballante e poco sicuro, se spiccato con queste prospettive. Considerando la posta in gioco, non bisogna sminuire l’episodio come una fisiologica incoerenza politica o come il residuo della vecchia zavorra culturale del favoritismo e del nepotismo che l’Italia si trascina dietro, ma allo stesso tempo occorre dare fiducia e lasciare spazio di manovra con una visione più ampia del quadro generale. Al candidato Sindaco Lettieri, ha concluso Lopa, spetterà rimediare e continuare a lavorare per la città; alla nuova classe dirigente,se ci sarà, raccogliere la sfida del futuro, costruendo una solida base morale e culturale con il vigore ideologico di cui solo Noi sappiamo di essere capaci.

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di Redazione
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