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Paese ingovernabile, ogni soluzione sembra difficile

Elezioni: analisti internazionali puntano sul governissimo

Molti spingono per un accordo Pd-Pdl-Monti

Elezioni: analisti internazionali puntano sul governissimo
26/02/2013, 20:01

MILANO - Lo scenario uscito dalle elezioni è quello di una frammentazione politica che rischia di trascinare il paese nel caos e nell'instabilità. Per evitare questo pericolo, la soluzione più indicata, e quella che sarebbe maggiormente apprezzata dai mercati, è quella di una grande coalizione che unisca Pd, Pdl e centro montiano. E’ quanto emerge dai primi rapporti diffusi in mattinata dalle banche internazionali per analizzare i risultati delle urne. Secondo Barclays, l'Italia non può permettersi una fase prolungata di instabilità politica e la formula migliore per garantire al paese una condizione di stabilità è proprio quella di un governo delle larghe intese. Il rischio, altrimenti, è di un’accentuazione tale delle tensioni sui mercati che potrebbe costringere l'Italia a chiedere l'aiuto dell'Europa e del rete antispread della Bce. Anche secondo Credit Suisse lo scenario preferito dai mercati sarebbe quello di grande coalizione anche se, come già avvenuto nel 2006, è difficile prevedere una tenuta per l'intera legislatura di una partnership di questo tipo. Sarebbe invece accolta con maggiore scetticismo un’alleanza Bersani-Grillo anche se vi potrebbe essere convergenza su alcuni provvedimenti specifici. Anche secondo Ig Markets, “dal weekend elettorale è uscito lo scenario peggiore” e quella del “governissimo è la soluzione più probabile per permettere di evitare uno stallo istituzionale che possa peggiorare ulteriormente lo stato di salute dell'economia italiana”. L'opzione della grande coalizione è la prima possibilità infine messa in conto anche da Santander che ricorda i precedenti tedeschi del 1967 e del 2005. Un governo del genere, auspicato con forza sul Financial Times dall'editorialista Wolfgang Munchau, appare al momento quello con maggiori possibilità di garantire una certa stabilità. Secondo Citigroup, lo scenario più probabile è quello di un governo temporaneo che potrebbe essere il risultato di formule diverse, dalla grande coalizione alla sola sinistra con Grillo con accordi su singole misure. “Ma tutte le opzioni - avvisa Citibank - presentano grandi difficoltà per la governabilità del paese e ne limitano il raggio di azione”.

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di Valerio Esca
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