POLITICA - Regione
Elezioni, presentati a Napoli i candidati Udeur al Consiglio provinciale
12/05/2009, ore 14:09 -
"Un nocchiero che ha riportato l'equipaggio in salvo in un mare burrascoso, senza opportunismi": così il segretario regionale dell'Udeur, Antonio Fantini ha definito Clemente Mastella, a Napoli per la presentazione della lista dei candidati del partito al consiglio provinciale partenopeo. Erano presenti anche Mario Landolfi del Pdl, il sottosegretario all'Economia e coordinatore Pdl Campania, Nicola Cosentino e il candidato alla presidenza della Provincia di Napoli per il Pdl, Luigi Cesaro. Clemente Mastella è anche capolista per il Sud nelle liste del Pdl alle prossime elezioni europee. "Non ci sentiamo sotto esame - ha detto Mastella, rispondendo alle domande dei giornalisti - e infatti in Europa con il Pdl siamo all'interno dello stesso gruppo parlamentare, quello dei Popolari". E il candidato a presidente della Provincia, Luigi Cesaro ha parlato di "matrimonio". "Siamo qui - ha detto - per celebrare questo grande matrimonio con l'Udeur, in una fusione di ideali e di visioni della politica". "Dopo che diversi corvi avevano annunciato la nostra scomparsa - ha aggiunto Mastella - oggi siamo qui, pronti a ripartire, con l'obiettivo di darci da fare tutti per riportare l'attenzione sul Mezzogiorno d'Italia". Sulla stessa lunghezza d'onda anche Landolfi. "C'é bisogno di una maggiore vigilanza rispetto ai fondi per il Mezzogiorno, oggi utilizzati come ammortizzatori sociali della crisi". Un partito a forte vocazione territoriale e con diversi punti fermi, a detta di Mastella. "Ci sono ideali ai quali non vogliamo rinunciare - ha sottolineato Fantini - come ad esempio la centralità della famiglia". Apprezzamento nei confronti di Mastella è stato espresso anche da Cosentino, secondo cui "é stato l'unico ad avere il coraggio di staccare la spina a un governo moribondo e antiitaliano". Poi l'affondo contro il sindaco di Napoli, Rosa Russo Iervolino e contro il governatore della Campania, Antonio Bassolino. "Sono al minimo storico di fiducia - ha detto - dobbiamo mandarli a casa insieme alle loro clientele". Prima dell'intervento di Mastella un gruppo di disoccupati ed ex corsisti del progetto I.so.la. ha fatto irruzione nella sala dell'hotel dove si teneva il convegno. Con slogan e striscioni i disoccupati hanno bloccato l'intervento di Mastella per circa un quarto d'ora. Usciti dalla sala, hanno poi definitivamente abbandonato l'hotel dopo un incontro con Luigi Cesaro e Mario Landolfi.
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