Politica / Politica

Commenta Stampa

Radicali chiedono intervento del Consiglio d’Europa

Elezioni, Radicali denunciano violazione delle regole


Nella foto Mario Staderini, segretario dei Radicali italiani
Nella foto Mario Staderini, segretario dei Radicali italiani
27/12/2012, 20:14

 “Regole violate e disattese”:dal nodo delle raccolte firme alla questione dell'autentificazione, passando per l'assenza delle tribune politiche nei palinsesti Rai alla disparità di accesso ai mezzi radiotelevisivi. È quanto denunciano i Radicali per le elezioni 2013. Per queste ragioni hanno promosso una serie di ricorsi internazionali, mettendo nero su bianco "l'assenza di condizioni minime di democraticità" e chiedendo l'intervento del Consiglio d'Europa e dell'Osce, nonché della Corte europea dei diritti dell'uomo.
"A meno di 60 giorni dal voto – dichiara Mario Staderini, segretario dei radicali italiani, nel corso di una conferenza stampa a Montecitorio - l'intero procedimento elettorale è caratterizzato da una serie di illegalità molto gravi che violano diritti umani, civili e politici da parte di uno Stato fuori legge. Agli organismi internazionali ai quali ci siamo rivolti chiediamo di non limitarsi a interventi successivi alle elezioni, quando i diritti dei cittadini saranno ormai violati, ma di far sentire la loro voce al più presto". Marco Pannella denuncia "lo strazio e la violenza professate quotidianamente ai danni della Costituzione", in uno Stato "in cui le regole vengono disattese sistematicamente. Ma, attenzione - sottolinea leader radicale - in assenza di democrazia si va al disastro".
Tra i firmatari del ricorso alla Corte europea dei diritti dell'uomo, promosso per denunciare la cancellazione per 5 anni delle tribune politiche nei periodi non elettorali, figurano tra gli altri Mario Morcellini, preside della Facoltà di Scienze della comunicazione della Sapienza, Fulco Lanchester, ordinario di diritto costituzionale della Sapienza, e Romano Scozzafava, docente di calcolo delle probabilità sempre nell'ateneo capitolino. 

Commenta Stampa
di Erika Noschese
Riproduzione riservata ©