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"Monti poteva fare il Ciampi, invece fa il Dini"

Elezioni, Renzi dalla Bignardi. Attacco a Monti e Camusso

"Voglio che Bersani vinca e mi impegno per lui"

Elezioni, Renzi dalla Bignardi. Attacco a Monti e Camusso
24/01/2013, 10:30

"Monti poteva fare il Ciampi, ha scelto di fare il Dini. Poteva farlo, ma doveva dirlo". Così il sindaco di Firenze, Matteo Renzi, alle 'Invasioni barbariche'. Renzi si è detto deluso dall'attuale premier, perché "Monti ha detto per un anno e mezzo 'non mi candido', e poi l'ha fatto. Siamo pieni di politici che non mantengono la parola data. Non posso permettermi di giudicare Monti. Ma vi sembra naturale?". Quanto alle possibilità di "un rinnovamento con Fini e Casini, è come andare dallo chef Cracco e chiedere pane e acqua. Una cosa assolutamente folle".

"Monti - ha detto in un altro passaggio della trasmissione e replicando alla conduttrice che gli chiedeva se preferisse lui o la Camusso - e' stato un po' una delusione''. Renzi ha spiegato di ''non capacitarsi'' di vedere ''una persona cosi''' impegnata nell'agone politico: ''lo vedo in tv e mi sembra che soffra a rispondere da leader politico'' dopo che per un anno e mezzo si era ritagliato un ruolo tecnico. Dalla Camusso - ha aggiunto - per alcuni versi ''sono molto lontano''. 

Da qui allo scandalo Mps il passo è breve e Renzi, rispondendo alla domanda se vi siano responsabilita' del Pd, ha replicato: "Ci sono responsabilita' evidenti di chi ha governato la citta' di Siena". Poi ha aggiunto: "E c'e' stato probabilmente un eccesso di cattiva politica". 

"Da fiorentino, da toscano, ho visto che 15 anni di cattiva politica rischiano di affossare il Monte dei Paschi di Siena. Spero che il governo Bersani che verra' sia un governo in cui sara' molto chiara la distinzione tra il potere politico e le banche". Sulle affermazioni in merito del segretario dei Democratici, Pier Luigi Bersani, che ieri era per la sua campagna elettorale ad Albano Laziale e poi a Marino, 
Renzi ha chiosato: "Ecco, questo Bersani si' mi piace".

Il primo febbraio Matteo Renzi e Pier Luigi Bersani saranno insieme a Firenze: "Cosa faremo non lo so, ci inventeremo qualcosa. Non sarà un comizio" ha sottolineato il sindaco di Firenze alle 'Invasioni barbariche', e ha aggiunto: "Voglio che Bersani vinca e che il Pd governi 5 anni e sono impegnato in questa direzione".

Bersani, per 
Renzi, è l'unico in grado di portare avanti il programma di cui l'Italia ha bisogno "molto più di Berlusconi, Monti o Ingroia, per non dire Grillo". Renzi ha quindi ribadito che "mantenere la lealtà è un valore molto importante per un politico. Per questo continuo a impegnarmi come sindaco e anche dando una mano a Bersani". Alla giornalista Daria Bignardi, che gli chiedeva se ora bisogna tornare a chiamarlo "sindaco", Renzi ha risposto: "Sindaco è un bel nome, anche Matteo va bene".

Infine, il sindaco di Firenze guarda a destra e chiosa: "Il gesto di Silvio Berlusconi che 'spolvera' con la mano la sedie nello studio di Servizio Pubblico è pericoloso perché tende a far credere che lui in questi anni non sia mai stato al Governo. L'errore più grande sarebbe quello di sottovalutare Berlusconi, che è uno che, per tre mesi ogni cinque anni, affitta la speranza".

 

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di Veronica Riefolo
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