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Elezioni, Sodano (Prc): la Provincia non è uno scontro a due


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Elezioni, Sodano (Prc): la Provincia non è uno scontro a due
13/05/2009, 10:05

Con un incontro tenutosi all'Hotel Ramada di Napoli Rifondazione Comunista ha dato il via ufficialmente alla campagna elettorale per le elezioni europee e provinciali. Presenti, tra gli altri, il segretario nazionale di Prc, Paolo Ferrero, il costituzionalista in lizza per Bruxelles Massimo Villone, il candidato alla presidenza della Provincia partenopea Tommaso Sodano ed il capolista per il Mezzogiorno, Vittorio Agnoletto. Rappresentare una discontinuità con le esperienze di governo del centrosinistra alla Provincia di Napoli è il principale obiettivo del partito e dei suoi sostenitori. "La presidenza della Provincia - sottolinea Sodano - non è uno scontro a due - Noi vogliamo rappresentare la vera alternativa al centrodestra e al suo candidato e al Partito democratico di Nicolais. Un'alternativa - puntualizza il senatore -che raccoglie e rappresenta tutte le forze sociali." Ambiente, sviluppo e lavoro sono i temi centrali del programma elettorale. "Non è possibile - prosegue Sodano - affrontare la campagna elettorale senza affrontare questioni come quelle della Fiat di Pomigliano, dell'Atitech e della Tirrenia. E' necessario che si difendano i livelli occupazionali e che, al tempo stesso, si rilancino le aziende con piani di intervento volti anche alla riconversione in senso ambientale". Tra le priorità indicate da Rifondazione c'è appunto la tutela dell'ambiente che induce ad una ferma opposizione alla realizzazione di un altro inceneritore, dopo quello di Acerra, in programma nella zona orientale di Napoli. "Da anni - afferma Sodano - ai cittadini di quelle zone sono stati promessi interventi di bonifica e di riconversione delle strutture, progetti incompatibili con la costruzione di un impianto per lo smaltimento dei rifiuti." La falce e martello boccia anche l'eventuale realizzazione di discariche in "zone protette come il Parco nazionale del Vesuvio". Per vincere le elezioni, sottolinea infine il canidato alla presidenza della Provincia, bisogna puntare prima di tutto al contatto con la gente e alla riconquista "di quel consenso perso un anno fa alle elezioni politiche".

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di Francesca Pellino
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