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ELEZIONI:PDL-LEGA AVANTI DI 7 PUNTI RISPETTO PD-IDV


ELEZIONI:PDL-LEGA AVANTI DI 7 PUNTI RISPETTO PD-IDV
27/03/2008, 09:03

Sette punti percentuali di vantaggio per la coalizione che candida premier Silvio Berlusconi sullo schieramento guidato da Walter Veltroni. Sono i risultati dell'ultimo sondaggio Dinamiche (ex Nexus) diffuso da Affari. La rilevazione è stata effettuata mercoledì 19 e giovedì 20 marzo, 2.000 interviste con metodologia in parte C.A.T.I. e in parte C.A.W.I. Il campione è rappresentativo della popolazione italiana maggiorenne in base ai parametri Istat di sesso, età e macro-area di residenza.
 
Rispetto alla settimana precedente non ci sono stati particolari movimenti e lo scarto tra le due principali coalizioni è attorno a sette punti. Il polo Pdl-Lega-Mpa si attesta al 44,1%, mentre la coalizione Pd-Idv è attorno al 37%. "Le oscillazioni sono marginali e statisticamente irrilevanti", spiega ad AffariFabrizio Masia, direttore di Dinamiche. Gli indecisi sono stabili, quasi il 24%. "Di conseguenza le ultime due settimane di campagna elettorale saranno decisive per gli spostamenti. Gli indecisi sono leggermente più verso il Centrosinistra, ma molti non dichiarano la loro collocazione politica".
 
Tra le singole formazioni politiche, il Popolo della Libertà è al 38,1%, la Lega Nord al 5,5 e l'Mpa allo 0,5. Il Partito Democratico è al 33,3% e l'Italia dei Valori al 3,5. L'Unione di centro di Casini vale il 6,3%, la Sinistra Arcobaleno il 7,5 e La Destra il 2 pieno.
 
Con questi numeri, che cosa accadrà a Palazzo Madama? "La coalizione di Berlusconi avrà una maggioranza contenuta in termini di seggi", afferma Masia. "Rispetto a quota 158 (la maggioranza assoluta esclusi in senatori a vita), parliamo di 5-7 seggi in più, ovvero un totale di 163-165 senatori. Il calcolo è molto complesso, perché ci sono alcune regioni dove le coalizioni sono piuttosto vicine e altre dove la forza della Sinistra Arcobaleno e dell'Udc è tale per cui, se superassero lo sbarramento dell'8%, potrebbero avvantaggiare l'uno o l'altro schieramento, a seconda di chi vince all'interno della regione medesima".

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di Redazione
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