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Eluana: Berlusconi, non possiamo far nulla; ma arriva lo stop


Eluana: Berlusconi, non possiamo far nulla; ma arriva lo stop
05/02/2009, 21:02

Ferma determinazione perche' "qualcosa bisogna fare", il governo "ha la responsabilita' di agire". Silvio Berlusconi questa mattina aveva espresso ancora la sua convinzione a dare l'ok ad un decreto. Da giorni la Chiesa spinge per questa soluzione. Fonti parlamentari rivelano che lo stesso presidente della Cei, Angelo Bagnasco, e anche l'ex segretario dela Cei Giuseppe Betori si siano fatti sentire con palazzo Chigi. Una posizione, quella delle gerarchie ecclesistiche, 'sposata' anche dal sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Gianni Letta, e dal ministro del Welfare Maurizio Sacconi. I due sono rimasti in stretto contatto per l'intera giornata e anche il premier - sottolineano le stesse fonti - avrebbe confermato l'intervento dell'esecutivo domani in Cdm. Poi il testo sarebbe stato sottoposto al Quirinale. Da qui lo 'stop': motivi giuridici oltre che di opportunita', visto che il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano da giorni auspica un provvedimento condiviso per regolare questa materia. Il Cavaliere a questo punto avrebbe fatto sapere al Colle che non se ne sarebbe fatto nulla. Anche perche' nel frattempo Gianfranco Fini ha ribadito la sua posizione: impugnare l'arma del decreto "sarebbe un errore". In realta' a palazzo Grazioli si e' continuato a studiare ancora la materia. Sul tavolo sono state valutate diverse ipotesi: dalla stesura di un nuovo testo alla possibilita' di inserire un emendamento al 'milleproroghe'. Quel che e' sicuro e' che Berlusconi ha seguito l'intero iter del provvedimento con sofferenza. "Non possiamo non fare nulla...", ha spiegato anche oggi durante il vertice di maggioranza a palazzo Grazioli. Ora il ministero del Welfare tentera' altre strade: la procura di Udine infatti potrebbe decidere il sequestro preventivo della stanza di Eluana e Maurizioo Sacconi potrebbe decidere di mandare gli ispettori alla clinica 'La quiete'.

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di Redazione
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