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"Emergenza immigrazione"? Ecco dei dati sorprendenti


'Emergenza immigrazione'? Ecco dei dati sorprendenti
05/09/2009, 17:09

Il tema dell'immigrazione, nel nostro paese, è probabilmente quello che soffre delle più distorte e squallide strumentalizazioni e di un'opera di disinformazione che potremmo senza troppi indugi definire criminale. Si riporta su giornali e tv quello che fa più comodo riportare e si opera quella terribile forma di terrorismo psicologico di cui, i nostri politici-show man, sono divenuti oramai grandi maestri. In Italia, da quando la popolazione ha smesso di essere essa stessa un popolazione di migranti, il problema delle "invasioni straniere" ha fatto balzi a piè pari da un estremo all'altro: si passava dalle teorie ipocritamente, pigramente ed ingenuamente buoniste dei governi di (finta) sinistra a quelle xenofobe e malcelatamente razziste del governo attuale di (finta) destra.
Qualche tempo fa, il Ministro Angelino Alfano, definiva l'Italia come il paese che soffriva, più di tutti gli altri "colleghi" europei, il problema dell'immigrazione di massa. Ma è veramente così? O si tratta, come sempre, di una pessima gestione politica e sociale che si mescola allo strapotere della malavita organizzata che tramuta in "emergenza" fenomeni che, invece, potrebbero essere controllati senza troppa difficoltà. I dati che riportiamo sono stati resi noti da Giovanni Bianconi sul Corriere Delle Sera e sembrano parlare molto chiaro.

-il numero di Rifugiati e Richiedenti Asilo accolti dai principali paese europei nel 2008 è il seguente:
- Italia: 47.000
- Svezia: 77.000
- Paesi Bassi: 77.000
- Francia: 160.00
- Inghilterra: 292.000
- Germania: 582.000

II- inoltre, il numero dei Rifugiati e Richiedenti Asilo per ogni mille abitanti è:
- in Italia: 0,81
- in Francia: 2,64
- nei Paesi Bassi: 4,73
- in Inghilterra: 4,90
- in Germania: 7,05
- in Svezia: 8,54

In poche parole, per ogni immigrato ospitato dall’Italia:
- la Francia (in proporzione) ne ospita più di 3
- i Paesi Bassi 5,8
- l’Inghilterra 6
- la Germania 8,7
- e la Svezia 10,5.

Ovviamente qui si parla di "richiedenti asilo e rifugiati" e non di numero totale di immigrati. Il ragionamento e le perplessità sulla veridicità delle propagande governative però restano: se infatti in Italia c'è il minor numero di rifugiati e richiedenti asilo e Alfano ha ragione ciò vuol dire, semplicemente, che nel nostro paese si verifica un fenomeno stranissimo. In pratica, tutta l'orda barbarica che sbarca giornalmente sulle nostre coste, sarebbe rappresentata in prevalenza da persone che non chiedono asilo.
E' però difficile paragonare, ad esempio, il numero di rifugiati in Germania (oltre 500.000) a quello dei rifugiati in Italia (47.000) e continuare a credere che, nello stivale, arrivino molti più immigrati che nel paese governato dalla Merkel. A questa si aggiunge un'altra doverosa considerazione: da sempre, chi emigra/scappa da un paese povero, tende a scegliere come meta nazioni ricche e prosperose. L'Italia, come si sa, è economicamente meno potente di Inghilterra, Germania e Francia. Perchè mai dovrebbe essere prediletta come punto di sbarco dei vari disperati? Con questo non si vuol dire che il bel paese non "soffra" del fenomeno dell'immigrazione di massa ma che, come la nostra tradizione vuole, basta poco per fare andare in tilt l'intero sistema; punendo  gli onesti (con l'introduzione del reato di clandestinità) ed operando misure di penalizzazione indiscriminata (con i respingimenti) tipiche di una vera e propria repubblica delle banane. Del reso, chi governa questo paese, segue la filosofia che recita:"Strumentalizzare, è meglio che curare".

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di Germano Milite
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