Politica / Parlamento

Commenta Stampa

EMERGENZA RIFIUTI: UDEUR A FAVORE DEI CITTADINI DI PIANURA


EMERGENZA RIFIUTI: UDEUR A FAVORE DEI CITTADINI DI PIANURA
08/01/2008, 11:01

Continua l'emergenza rifiuti a Napoli. Molti politici si schierano a favore del sindaco Iervolino che nei giorni scorsi ha dichiarato che la situazione sanitaria è a rischio per tutti i cittadini che, mai come mai,sono stati immersi dall'immondizia da loro prodotta. Ed è proprio in merito alle dichiarazioni del primo cittadino di napoli che i consiglieri dell'UDEUR hanno dichiarato che le responsabili dichiarazioni del Sindaco di Napoli Rosa Russo Jervolino, a difesa del diritto alla salute dei cittadini di Pianura, non possono essere equivocate da chi non ha responsabilità dirette nei confronti della Città e dei napoletani. Secondo i consiglieri Venanzoni, Alvino e Migliaccio "Non è corretto assumere posizioni defilate o di facciata quando è in gioco la salute e la vita di donne, anziani e bambini.  Siamo vicini, ora più che mai, ai cittadini di Pianura. Ribadiamo la nostra contrarietà alla riapertura della discarica Pisani, stigmatizzandone, soprattutto, le modalità decisionali adottate dal  Commissario Straordinario. Ci aspettavamo risposte scaturenti dal confronto e dal dialogo con le istituzioni ed i cittadini e non decisioni unilaterali che impongono ulteriori sacrifici ad una parte della popolazione già ampiamente colpita in passato. In tal ottica, appare decisamente non perseguibile perfino l’ipotesi, da noi paventata, circa l’eventuale utilizzo della discarica limitato alla sola Città di Napoli. La strada del dialogo e del confronto con il territorio, unitamente a idonee strategie operative a più largo raggio d’azione, sono da preferire ad atti d’imperio che, invece, finiscono con l’alimentare  tensioni e malcontenti tra la popolazione esasperata".  

Non è da meno la situazione a Quarto dove si sono verificati i seguenti disagi: paralisi totale del traffico in entrata ed in uscita dal comune limitrofo al capoluogo partenopeo, limitazioni delle libertà di movimento di 42mila abitanti, viveri che cominciano a scarseggiare, mancanza di benzina in alcuni distributori, scuole semivuote per la impossibilità di molti insegnanti di poter raggiungere il posto di lavoro. E’ lo scenario, quindi. con cui si presenta oggi Quarto, al secondo giorno di protesta dei manifestanti contro la riapertura della discarica di Pisani, che hanno effettuato sistematici blocchi stradali nei vari di punto di accesso ed uscita dalla cittadina. Ed è anche il quadro delineato dal sindaco Quarto Sauro Secone in un colloquio telefonico avuto questa mattina con la segreteria particolare del premier Romano Prodi e con la segreteria del Quirinale. «Ho contattato personalmente Palazzo Chigi e la presidenza della Repubblica sottolineando loro la gravissima situazione in cui siamo costretti a convivere ormai da quasi 36 ore per la protesta ad oltranza dei manifestanti – spiega il sindaco Secone – Ci hanno rassicurato che il governo ed il presidente della Repubblica stanno seguendo con attenzione e minuto dopo minuto la vicenda. Siamo in emergenza continua, ormai ci sembra quasi di essere in una guerra, con la richiesta avanzata ieri e che ribadiamo oggi di lasciare un “corridoio umanitario”, lasciando libero almeno un varco per uscire ed entrare da Quarto. Confidiamo in una soluzione immediata, ribadendo la nostra ferma condanna e presa di distanza da queste modalità di protesta che hanno messo in ginocchio un intero paese».

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©