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Energia, intesa Regione-Provincia-Terna. 90 milioni di investimenti per migliorare l'efficienza della rete elettrica a Napoli


Energia, intesa Regione-Provincia-Terna. 90 milioni di investimenti per migliorare l'efficienza della rete elettrica a Napoli
29/01/2009, 11:01

La Regione Campania, la Provincia di Napoli e Terna SpA, la società proprietaria e responsabile dello sviluppo della rete elettrica di trasmissione nazionale in Italia, hanno siglato oggi un Protocollo d'Intesa per il riassetto della rete a 220 kV della città di Napoli.
L'accordo è stato sottoscritto dall'assessore regionale all'Agricoltura e alle Attività Produttive Andrea Cozzolino, dall'assessore provinciale alle Attività Produttive Aniello Lauri e dal responsabile della funzione ambiente di Terna Adel Motawi.
Con l’intesa odierna, la Regione Campania, la Provincia di Napoli e Terna definiscono un programma di interventi che prevede la sostituzione di 35 chilometri di elettrodotti con 43 chilometri di cavi elettrici interrati. Complessivamente, Terna metterà a disposizione 90 milioni di euro di investimenti.
I principali interventi, per i quali si procederà all'utilizzo dei cavi interrati, sono:
·         la realizzazione dei collegamenti diretti "Fratta-Casoria" e "Fratta – Secondigliano";
·         il potenziamento dei cavi a 220 kV in uscita dall'impianto di Napoli Levante;
·         la realizzazione di un nuovo elettrodotto a 220 kV tra la Cabina Primaria di Napoli Direzionale e la Stazione Elettrica Napoli Levante;
·         il potenziamento del collegamento "Napoli Direzionale – Castelluccia";
·         la realizzazione di un nuovo elettrodotto a 220 kV tra la Cabina Primaria Casalnuovo e la Cabina Primaria Acerra.
L'obiettivo principale di questa vasta opera di riassetto è incrementare la sicurezza del sistema elettrico della provincia di Napoli, che sconta le criticità dovute all'obsolescenza e alla scarsa affidabilità di cavi e linee aeree a 220 kV, al fine di assicurare la continuità e la qualità del servizio di trasmissione.
In particolare, il riassetto nel territorio provinciale di Napoli è volto a rinforzare la cosiddetta "magliatura" della rete elettrica in Campania, potenziandone la capacità di trasporto. In questo modo, vengono incrementati gli standard di sicurezza ed efficienza previsti per il fabbisogno energetico dell'area, in linea con le esigenze di crescita e di sviluppo del territorio.
Nei prossimi mesi, sono previsti ulteriori interventi per la razionalizzazione e il miglioramento della rete distributiva su tutto territorio regionale, dove, complessivamente saranno investiti 374 milioni di euro.
"Una rete di trasmissione dell'energia più moderna, efficiente e sostenibile è la condizione indispensabile per creare crescita e sviluppo in un'area metropolitana come quella di Napoli", afferma l'assessore Cozzolino.
"Grazie al protocollo che abbiamo sottoscritto oggi, entro il 2012, a Napoli avremo un sistema di trasmissione dell'elettricità con molte meno interruzioni, ma allo stesso tempo più capillare e sicuro grazie ai 43 chilometri di nuovi cavi interrati e all'eliminazione di 35 chilometri di linee esterne.
"Adesso dobbiamo lavorare per rendere operativi i piani di intervento per la razionalizzazione della rete di trasmissione dell'energia su tutto il territorio regionale. In questo modo, ridurremo in maniera decisiva anche gli sprechi e saremo effettivamente nelle condizioni di colmare il deficit energetico a partire dal 2013", conclude Cozzolino.

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di Redazione
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