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Saccomanni: “Soluzione equa”

Enrico Letta: “Italia credibile. Ora crescita sanità”


Enrico Letta: “Italia credibile. Ora crescita sanità”
14/10/2013, 17:26

 “Ora che i conti sono in ordine e il debito e il deficit sono scesi, l'Italia è un Paese credibile per chiedere politiche per la crescita”. È quanto dichiarato dal premier, Enrico Letta, sottolineando che "la crescita non è alternativa a non fare debito".
Sulla questione dei tagli alla sanità che ha scatenato l’ira delle Regioni il ministro dell’Economia, Fabrizio Saccomanni, sostiene che è "una soluzione equa per tutti quanti".
Nel corso della conferenza stampa con il primo ministro della Repubblica di Finlandia, Jykri Katainen, il premier ha dichiarato che il testo sarà reso noto martedì. Inoltre, ha aggiunto, la legge "sarà pluriennale perché vogliamo intervenire sul lungo periodo, per tre anni, per dare certezze a imprenditori e lavoratori".
Dopo le dichiarazioni di Saccomani che parla di “soluzione equa”, anche il ministro della salute, Beatrice Lorenzin, è intervenuta in merito ai tagli alla sanità, sostenendo che non esiste "alcun rischio aumento dei ticket, anche se di fronte a tagli così forti si riapre una vertenza".
"L'obiettivo è rilanciare la crescita, ridurre gli oneri fiscali sul lavoro e sulle imprese e rilanciare gli investimenti" oltre che "invertire la tendenza della spesa corrente", ha dichiarato il ministro dell’economia, parlando ancora della legge di stabilità. Il ministro ha poi assicurato che della legge non parlerà all'Eurogruppo previsto per lunedì. "Invieremo il testo soltanto domani, ha dichiarato, confermando così quanto detto dal premier, poi riceveremo i commenti e ne terremo conto nel dibattito parlamentare".
Il ministro ha poi aggiunto che c'è spazio per gli investimenti, "sia quelli di natura infrastrutturale come le ferrovie e l'Anas, siaper  un allentamento del Patto di stabilità per i Comuni", che avranno "più risorse per investire", ha detto. Risorse che, "sono soprattutto di sostegno per le riforme idrogeologiche e per l'edilizia scolastica, progetti che possono essere attuati rapidamente", ha dichiarato infine. 

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di Erika Noschese
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