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Emendamenti di Pd e Pdl per legge di stabilità inammissibili

Enrico Letta: “Possiamo ripartire. Nel 2014 la ripresa è possibile”


Enrico Letta: “Possiamo ripartire. Nel 2014 la ripresa è possibile”
13/11/2013, 17:29

"Nel 2014 la ripresa è a portata di mano, ci sono segnali che possono consentirci di invertire la tendenza". È ottimista in merito alla ripresa dell’Italia il premier Enrico Letta, in visita al Coni.  "I dati ancora non si vedono, ma sulla fiducia possiamo ripartire", ha aggiunto. Intanto, gli emendamenti proposti da Pd e Pdl per la legge di Stabilità, in merito all’aumento della no tax area esentando dall'Irpef i redditi inferiori a 12mila euro, sono stati giudicati inammissibili.
I segnali di ripresa, ha detto ancora il premier, ancora "non si toccano con mano perché purtroppo l'onda lunga della crisi porta ancora oggi a vedere i dati della disoccupazione - che è cresciuta - e i dati delle attività economiche che chiudono". Ma, secondo Letta, nel 2014 la tendenza potrà essere invertita, facendo sì "che la fiducia riprenda, anche per la domanda interna".
“Il governo presenterà nella legge di Stabilità un emendamento con norme fondamentali che riescano a risolvere definitivamente il problema dell'impiantistica sportiva. Un tema complessivamente deficitario", ha dichiarato ancora Letta alConi. "Faccio appello al Parlamento - ha aggiunto- affinché nella legge di Stabilità dal primo gennaio venga varato un quadro normativo che consenta investimenti per essere più competitivi nel futuro. La forza del nostro Paese è la diffusione della pratica sportiva".
Il premier, infatti, si è espresso anche in merito al derby farsa Salernitana- Nocerina, partita terminata dopo soli 21 minuti di gioco.  "Abbiamo assistito a fatti gravissimi, nei confronti dei quali serve la tolleranza zero, perché sono episodi che hanno un effetto drammatico nei confronti dei valori che lo sport trasmette". "I nostri figli - ha dichiarato ancora il presidente del Consiglio - sanno chi è l'allenatore di una squadra di calcio e non chi è il premier, per questo è fondamentale essere durissimi nei confronti di questi episodi e impegnarsi nel trasmettere valori positivi”.
"Le Olimpiadi da portare in Italia credo che sia un obiettivo alla nostra portata ed è una partita che dobbiamo giocare. Sono impegnato in prima persona", ha dichiarato infine il premier, assicurando così il sostegno del governo al Coni nella candidatura dell'Italia per le Olimpiadi del 2024. 

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di Erika Noschese
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