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Enti locali, protocollo d'intesa fra ANCI, IFEL e UTFP


Enti locali, protocollo d'intesa fra ANCI, IFEL e UTFP
10/05/2011, 11:05

Accordo per promuovere la cultura del Partenariato Pubblico-Privato e incentivare a livello locale gli strumenti della finanza di progetto

Favorire la cultura del Partenariato Pubblico Privato (PPP) nei Comuni e incentivare l’uso degli strumenti della finanza di progetto negli investimenti degli EELL. Questo l’obiettivo con il quale e’ stato siglato, nei giorni scorsi a Roma, un protocollo d’intesa fra ANCI/Ifel e l’Unita’ Tecnica Finanza di Progetto (UTFP) della Presidenza del Consiglio dei Ministri. L’accordo, firmato dal Segretario Generale di ANCI Angelo Rughetti, dal Direttore di Ifel Pierciro Galeone e dal coordinatore dell’Unità Tecnica Finanza di Progetto della Presidenza del Consiglio dei Ministri Manfredo Paulucci De Calboli, muove dal presupposto che la Pubblica Amministrazione, e più di ogni altro comparto i Comuni, sono oggi di fatto impossibilitati a farsi carico di investimenti consistenti quali le infrastrutture e le opere pubbliche in generale, considerati gli stringenti vincoli di bilancio imposti dal Patto di stabilità interno e la necessità di ridurre lo stock di debito pubblico.

In questo contesto, gli enti locali (come gli altri livelli dell’amministrazione pubblica allargata) devono guardare necessariamente ai capitali privati per finanziare quelle spese in conto capitale essenziali per lo sviluppo economico e, più in generale per lo sviluppo del sistema Paese. Spetta al settore pubblico, dunque, in tutte le sue articolazioni, centrali e locali, fornire strumenti e regole certe per attrarre gli investitori ed incentivare maggiormente il ricorso al Partenariato Pubblico Privato. A questo fine è orientato il Protocollo d’ Intesa che si pone come obiettivo precipuo quello di mettere in condizione i Comuni di giungere alla conclusione delle opere con l’apporto di capitale privato nella maniera più rapida ed efficace possibile.

L’oggetto del Protocollo, di durata triennale e siglato mentre è in corso di svolgimento un’indagine condotta dall’Ufficio Formazione & Servizi di IFEL, in attuazione di un recente accordo con CdP, sulle criticità e i nodi che il PPP incontra nei Comuni, consiste nel rendere disponibili e maggiormente fruibili per i Comuni tutti gli strumenti conoscitivi che facilitino il ricorso al Partenariato Pubblico Privato per la realizzazione di investimenti, nel promuovere, all’interno delle amministrazioni locali, l’utilizzo di tutte le tecniche di finanziamento di infrastrutture che implichino l’utilizzo di capitali privati e nel consentire ai Comuni, attraverso attività sia formative sia informative, di poter effettuare una stima dell’impatto sull’indebitamento netto e sul debito pubblico delle operazioni di Partenariato Pubblico Privato già avviate o da avviare.

In osservanza del principio di disseminazione delle buone pratiche, le parti firmatarie dell’accordo si impegnano altresì a divulgare le best practices maturate nel corso della loro collaborazione per consentirne la replicabilità nei diversi contesti territoriali interessati.

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di Redazione
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