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Enzo Falco (SEL): "Più democrazia nella gestione della cosa pubblica"


Enzo Falco (SEL): 'Più democrazia nella gestione della cosa pubblica'
13/05/2011, 15:05

“Si dice – afferma Enzo Falco – che le fondamenta della democrazia siano due: la partecipazione e la trasparenza. Partecipazione, perché per rendere la democrazia effettivamente operante è necessario che i cittadini trovino al di là del voto i canali giusti per influenzare la formazione delle decisioni ed incidere sull’esercizio del potere. Trasparenza, perché chi governa è obbligato a rendere conto a chi è governato di ciò che intende fare e di quel che fa. Ambedue questi pilastri sono fortemente compromessi”. Durante gran parte del 900, furono i partiti, in particolare quelli di massa, ad offrire modalità e strumenti efficaci per la partecipazione dei cittadini alla politica, svolgendo un ruolo essenziale nell’avvicinare le popolazioni alle istituzioni. La crisi delle ideologie ha però trascinato con sé anche gli ideali ed i valori intorno ai quali i cittadini si erano organizzati per l’affermazione delle loro idee e la difesa dei propri interessi, nobilitandoli. I partiti hanno di conseguenza progressivamente perso il ruolo di strumenti della partecipazione e di qualche controllo sugli eletti. E’ esplosa così la crisi della rappresentanza: la distanza tra politica, istituzioni e cittadini è di nuovo aumentata. Per fronteggiare la complessità si è pensato bene di concentrare i processi decisionali, di restringere cioè il numero delle sedi dove “si conta”, dove si prendono le decisioni importanti. “Bisogna assicurare più democrazia, più partecipazione, più trasparenza – prosegue Enzo Falco – Più partecipazione  dei cittadini alle scelte amministrative sperimentando, anche a Caserta, il referendum consultivo sulle scelte decisive per la città, il bilancio partecipativo e l’agenda 21 locale per lo sviluppo sostenibile. Più trasparenza attraverso la trasmissione dei consigli comunali in diretta radiofonica e televisiva, l’utilizzo della rete internet, e attraverso la redazione di un mensile informativo da far arrivare in tutte le case, assicurando, naturalmente, il massimo del pluralismo”.

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di Redazione
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