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Decisione unanime del PPE

Enzo Rivellini sarà il Presidente delle delegazione europea nei Rapporti con la Cina


Enzo Rivellini sarà il Presidente delle delegazione europea nei Rapporti con la Cina
15/07/2009, 15:07

L’Italia ed il Sud ottengono presso le Istituzioni europee un riconoscimento di estrema importanza: grazie alla designazione da parte del Ppe (gruppo politico di maggioranza relativa in Europa) il parlamentare del Pdl Enzo Rivellini (eletto nella circoscrizione Italia Meridionale) sarà il Presidente delle delegazione europea nei Rapporti con la Cina.  
La suddetta delegazione rappresenta un organismo strategico perché si interessa di curare e sviluppare i rapporti della Comunità Europea col gigante asiatico (oltre un miliardo di cittadini).
Tra le prime questioni che dovrà affrontare la delegazione europea presieduta dal parlamentare europeo Enzo Rivellini ci sarà sicuramente il rispetto dei diritti umani, fronte sul quale l’Europa è fortemente impegnata nel sostenere le battaglie contro la pena di morte e contro le restrizioni delle libertà personali.
Sempre tra le priorità dello stesso organismo ci saranno anche i rapporti commerciali (import/export) tra Ue e Cina anche in virtù dell’enorme quantità di prodotti asiatici che arrivano sui mercati europei. Infine, le questioni di politica internazionale, visto che la Cina costituisce un  tassello fondamentale nello scacchiere mondiale come è stato confermato dal recente G-8 che si è svolto in Italia. Oggi 1/3 dei traffici commerciali mondiali passa per il Mediterraneo e gran parte di questi interessano in entrata ed in uscita la Cina: la designazione di Enzo Rivellini, uomo del Sud e rappresentante politico fortemente radicato sul territorio, pone il Mezzogiorno d’Italia al centro delle politiche europee.
Lo stesso neo Presidente designato della Delegazione europea per i Rapporti con la Cina Enzo Rivellini commentando il nuovo incarico afferma: «Sono onorato per una designazione così importante al mio primo mandato di parlamentare europeo. Questa designazione è sicuramente frutto non di meriti personali ma di rispetto e attenzione verso l’Italia ed il Sud da parte della Comunità europea.
Con questa designazione l’Italia ed in particolare il Mezzogiorno assumono una posizione politicamente centrale e di estremo interesse per il miglioramento e lo sviluppo dei rapporti col gigante economico dell’Asia.
Bisognerà ora lavorare in maniera concreta non solo per migliorare i rapporti commerciali con la Cina, cercando di aumentare gli scambi nel Mediterraneo, ma anche ponendo l’attenzione su questioni delicate come il rispetto dei diritti umani e la tutela sul lavoro, visto che non è accettabile che dalla Cina possano arrivare prodotti di ogni genere, senza controllo e che finiscono col penalizzare le aziende europee mediante lo sfruttamento del dumping sociale quale mezzo scorretto per conquistare i mercati internazionali.
Il mio impegno nel Parlamento Europeo oltretutto sarà ancora più oneroso perché sono stato designato in tre commissioni: “Ambiente e Sanità”, “Controllo di Bilancio” (che si occuperà di controllare eventuali misfatti e sarà presieduta dall’ex pm De Magistris), “Sviluppo e Cooperazione”.
Mi metterò immediatamente al lavoro cominciando ad incontrare le istituzioni cinesi a partire dall’ambasciatore in Italia e, naturalmente, anche i grandi operatori commerciali. Il tutto per cercare di migliorare e rafforzare gli scambi commerciali e la cooperazione Ue-Cina».

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di Redazione
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