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EPIFANI: RINNOVO CONTRATTI NON E' UNA GARA A CHI E' FURBO O FESSO


EPIFANI: RINNOVO CONTRATTI NON E' UNA GARA A CHI E' FURBO O FESSO
29/05/2008, 11:05

Va giù duro, Guglielmo Epifani, contro il governo e contro Confindustria, a proposito del nuovo modello di riforma contrattuale. "La trattativa non è una sfida a chi è più furbo o più fesso, ma una prova di maturità": in questi termini si è espresso il Segretario Generale della CGIL, alla Conferenza Organizzativa della Confederazione. Inoltre ha attaccato coloro che sono insofferenti alle regole e che non vogliono il confronto con il sindacato anche se la CGIL "non si chiude, ma accetta il confronto ed è aperto al rischio".

Inoltre ha lanciato l'allarme, affermando che bassi salari, prezzi in rialzo speculazioni e congiuntura internazionale formano una miscela sociale difficilmente gestibile. E quindi è compito del governo intervenire con accortezza e sensibilità, insieme alle imprese. Ma i primi passi del governo vanno nella direzione opposta, secondo il sindacalista, il quale fa notare come le tante contraddizioni del governo non lasciano ben sperare: "Si e' federalisti da una parte e statalisti nel prelievo fiscale dall'altra; autonomisti un giorno, nazionalisti l'altro; europeisti sul bilancio e non europei a proposito del reato di immigrazione clandestina, visto con sospetto e diffidenza dagli altri paese". E proprio sul reato di immigrazione clandestina Epifani alza i toni, affermando che si tratta di un provvedimento che va contro la Costituzione, contro le normative europee e contro il buon senso, anche se girano sondaggi che parlando di una adesione tra la popolazione dell'80% a questa proposta di legge.
 

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di Antonio Rispoli
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