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Equitalia: cambiamento di rotta nelle strategie di recupero dei crediti


Equitalia: cambiamento di rotta nelle strategie di recupero dei crediti
23/05/2013, 17:32

Stop ad ipoteche ed espropri sulla prima casa e tempi più dilatati per pagare i debiti nei confronti dell’erario. Questo in estrema sintesi il contenuto della risoluzione approvata all'unanimità dalla Commissione Finanze della Camera presieduta da Daniele Capezzone. In altre parole il Parlamento chiede al Governo di introdurre elementi di “ maggiore flessibilità ”e di intervenire per “ per evitare che gli strumenti della riscossione possano pregiudicare la sopravvivenza economica del soggetto debitore, salvaguardando in tal modo gli stessi interessi erariali ”. Il documento sostiene la richiesta avanzata con un’indicazione piuttosto dettagliata delle misure che il Governo dovrebbe assumere per consentire un rientro più graduale del debito: estendere i tempi della rateazione con la possibilità in presenza di una “ comprovata e grave difficoltà a causa della crisi economica ”; sospendere il pagamento per un periodo di sei mesi; porre uno stop al principio del pagamento anticipato solve et repete” (paga e poi chiedi il rimborso) in base al quale il contribuente che presenta ricorso deve comunque versare un terzo dell'importo contestato dal fisco, salvo poi vederselo restituire se dovesse avere ragione. Inoltre limitare la pignorabilità a un massimo di un quinto dei beni utilizzati dall'imprenditore per la propria attività. La risoluzione affronta anche la questione del compenso da corrispondere a Equitalia quale soggetto esattore (cosiddetto aggio) e quella della riscossione locale. Relativamente a tale attività i parlamentari chiedono al governo di valutare una proroga del rapporto, tra Comuni ed Equitalia, che dovrebbe interrompersi il 1° luglio. Dunque, una serie di interventi che se saranno attuati dal Governo potranno dare un po’ di respiro a molti contribuenti già strozzati dalla sfavorevole contingenza economica .“ Questo è un piccolo grande miracolo a favore dei contribuenti ” - ha detto Anna Maria Bernini, senatrice e portavoce vicario del Pdl commentando il documento – “ È la dimostrazione che, volendo, è possibile metter da parte le contrapposizioni personali e ideologiche e, insieme, contrastare la crisi e alleviare la sofferenza delle famiglie e delle imprese in difficoltà ”.

 

 

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di Christian Gemei
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