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Eternit, Sannino (FILLEA-CGIL): "perplessi per prescrizione su Bagnoli"


Eternit, Sannino (FILLEA-CGIL): 'perplessi per prescrizione su Bagnoli'
15/02/2012, 11:02

(US CGIL CAMPANIA) -  "A 27 anni dalla chiusura dello stabilimento arriva una sentenza importante, esemplare, storica, che apre una nuova e significativa fase per affermare nei luoghi di lavoro la cultura e il rispetto per la sicurezza. Una sentenza che parla di giustizia e non di vendetta, di monito contro ogni idea di impunità". E' quanto sostiene, in una nota, il segretario generale della Fillea-Cgil Campania, Giovanni Sannino.
"La condanna a 16 anni per il barone belga Jean Louis de Cartier e del magnate svizzero Stephan Schmidheiny e la loro interdizione dai pubblici uffici vanno - secondo Sannino - in questa direzione. La fabbrica di Bagnoli ha dato un tributo di lutto impressionante. Delle 447 parti civili e lese solo 92 sono viventi superstiti, 355 sono le vittime. E la lista dei superstiti si accorcia sempre di piu', perchè si continua a morire a Bagnoli, come a Casale come a Rubiera".
"La condanna - aggiunge Sannino - ci accomuna in un grande e collettivo sentimento di giustizia ritrovata e di fiducia per il futuro. Eppure non possiamo non confermare tutte intere le perplessità, il nostro profondo disappunto per la prescrizione sentenziata dal Tribunale di Torino per Bagnoli, che esclude, al momento, i tanti lavoratori ammalati di mesotelioma e asbestosi e gli eredi delle vittime dal risarcimento imposto ai padroni della Eternit. Una decisione che ci appare assai incomprensibile oltre che escludente".
"Per la parte che riguarda Bagnoli, quindi - conclude Sannino - di concerto con la consulta giuridica della Cgil, decidiamo di ricorrere in appello, previa valutazione attenta dei motivi a sostegno dello stesso ricorso. Il filo rosso di una storia drammatica che univa e unisce le realtà territoriali, le loro storie e le loro ansie continuerà a motivare il prosieguo delle battaglie per più giustizia, più bonifica, più ricerca".

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di Redazione
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