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EUROPEE: BERLUSCONI, IMPOSSIBILI RAPPORTI DECENTI CON PD


EUROPEE: BERLUSCONI, IMPOSSIBILI RAPPORTI DECENTI CON PD
28/10/2008, 21:10

"E' molto difficile, se non impossibile avere relazioni decenti con questa opposizione". Lo ha detto il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, in una conferenza stampa presso la sede della Protezione civile, aggiungendo che la maggioranza è "contraria alle preferenze" nella legge elettorale per le europee. "Noi siamo sempre attenti alle suggestioni del presidente della Repubblica come abbiamo sempre dimostrato", ha detto Berlusconi rispondendo a chi gli ricordava le parole del capo dello Stato sulla necessità di un accordo fra maggioranza ed opposizione sulla riforma della legge elettorale europea. "Saremmo lieti - ha aggiunto - di avere un'opposizione che, in una crisi finanziaria difficile come questa, lasciasse da parte la lotta politica e il contrasto contro di noi, ma sfortunatamente ci troviamo ad avere un'opposizione che opportunisticamente approfitta di questo momento così delicato per andare allo scontro frontale". "Leggete i giornali e gli insulti che mi rivolgono - ha proseguito Berlusconi - abbiamo addirittura il leader dell'opposizione che dice che sono arrogante e che non conosco la democrazia". In questa situazione, ha detto, "é molto difficile se non impossibile avere relazioni decenti".

NAPOLITANO: RICERCARE AMPIO CONSENSO
"Ribadisco la convinzione, già espressa in precedenti occasioni, che quando si tratti di modificare regole tra le più importanti della competizione democratica quali sono quelle dei sistemi elettorali sia da ricercarsi un ampio consenso in Parlamento". Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano lo sottolinea al termine dell'incontro con i rappresentanti di varie forze politiche riunite nel "Comitato per la Democrazia". "Ribadisco la convinzione, già espressa in precedenti occasioni, che quando si tratti di modificare regole tra le più importanti della competizione democratica quali sono quelle dei sistemi elettorali sia da ricercarsi un ampio consenso in Parlamento". Così comincia il testo delle dichiarazioni del presidente della Repubblica diffuso dall'ufficio stampa del Quirinale.

"Modifiche in questo campo - prosegue Giorgio Napolitano - sono state largamente riconosciute in questi anni come opportune e mature; ed è stata riscontrata, nel recente passato, una preoccupazione condivisa circa l'esigenza di stabilire un più diretto legame tra gli eletti e i territori rappresentati, e di garantire un effettivo intervento dei cittadini-elettori nella scelta dei loro rappresentanti". "C'é da augurarsi che tali esigenze formino oggetto di adeguata attenzione nel corso della discussione parlamentare sulle norme per l'elezione dei deputati italiani al Parlamento europeo. E la massima attenzione dovrebbe essere egualmente prestata alla necessità, in particolare per la elezione del Parlamento europeo, di non comprimere il pluralismo politico in quelle che sono sue significative espressioni, pur introducendosi disposizioni volte a evitare eccessi estremi di frammentazione nella rappresentanza dell'Italia all'Assemblea di Strasburgo. Sono convinto che la discussione in Parlamento possa essere aperta, senza rigidità, ad ogni proposta costruttiva". Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha fatto queste dichiarazioni al termine dell'incontro con i rappresentanti di varie forze politiche riunite nel "Comitato per la democrazia".

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di Fabrizio Pirone
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