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Faiella (CISL): “Revisione della spesa per rinnovare i contratti”


Faiella (CISL): “Revisione della spesa per rinnovare i contratti”
01/02/2012, 11:02

La sperimentazione della spending review (revisione della spesa, ndr) in alcuni ministeri, da parte del Governo, è un buon inizio, ma bisogna avere il coraggio di portarla avanti fino in fondo. “E’ una misura che la Cisl chiede da tempo perché da lì, e dai piani di razionalizzazione della spesa, devono venire i soldi per rinnovare i contratti dei lavoratori”. Così Michele Faiella dirigente della Cisl Fp Beni Culturali di Salerno commenta positivamente il lancio della sperimentazione annunciata dal governo e chiede “subito un tavolo di confronto per far partire in ogni ente l’analisi voce per voce di conti e bilanci, anche nel Ministero per i Beni e le Attività Culturali”.

La Cisl, infatti, da mesi sostiene la necessità
di una revisione di dettaglio delle uscite da estendere a tutte le amministrazioni pubbliche “il fallimento delle politiche dei tagli lineari, portate avanti da tutti i governi degli ultimi decenni, è sotto gli occhi di tutti. Serve invece una riorganizzazione selettiva della spesa pubblica: tagliare sprechi e inefficienze, senza dequalificare i servizi. E investire sulle tante professionalità della pubblica amministrazione”.

“In primo luogo la spending review deve essere accompagnata dall’avvio dei piani di razionalizzazione previsti dalla manovra di luglio: non c’è risanamento senza una nuova organizzazione del lavoro e dei servizi fatta insieme ai lavoratori. Ciò vale a dire contrattazione decentrata sulle azioni e sui risparmi, che per legge al 50% devono essere destinati ai contratti integrativi e alle retribuzioni. In secondo luogo la spending review non deve limitarsi al singolo ente, ma può diventare il criterio per far risparmiare allo stato i soldi necessari al rinnovo dei contratti nazionali per i lavoratori pubblici”.


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di Redazione
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