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Fap Acli: "L’aumento dei ticket sanitari colpise chi soffre"


Fap Acli: 'L’aumento dei ticket sanitari colpise chi soffre'
23/07/2011, 12:07

Roma, 23 luglio 2011 - La Fap ACLI (Federazione Anziani e Pensionati) esprime netta contrarietà all’introduzione di nuovi ticket sanitari in seguito all’approvazione della manovra finanziaria.

"Molte persone, soprattutto anziani e pensionati - ha dichiarato il segretario nazionale Pasquale Orlando- saranno costrette a rinunciare alle cure mediche mentre in tanti saranno spinti verso la sanità privata a pagamento, che sarà competitiva dal punto di vista economico e avvantaggiata dai ridotti tempi di attesa.".

Per affrontare il debito - secondo la Fap Acli - si poteva fare diversamente, intervenendo sulle larghe sacche di evasione fiscale e riducendo i costi della politica. Attraverso la manovra si sarebbe dovuta supportare una maggiore equità sociale: rispetto ai ticket sanitari, ad esempio, si sarebbe potuto scaglionare gli aumenti in base al reddito. “Se risultasse indispensabile introdurre altri ticket sanitari sarebbe meglio introdurre una modulazione per fasce di reddito. - ha spiegato Pasquale Orlando - I nuovi ticket nella sanita' sono insopportabili perché toccano persone in situazioni di bisogno e sofferenza. La sostenibilità economica della spesa sanitaria deve fare i conti con la sostenibilità sociale dei provvedimenti. Confidiamo che al tavolo delle Regioni con il ministro Fazio si lavori ad una più equa rimodulazione del lato sanitario della manovra tagliando sprechi e non negando il diritto alla salute di anziani e pensionati.".

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di Redazione
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