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Nessun riscatto pagato per liberare gli ostaggi

Farnesina su sequestro Buccaneer:"Nessun riscatto pagato"


Farnesina su sequestro Buccaneer:'Nessun riscatto pagato'
11/08/2009, 09:08

Dopo quattro mesi passati tra malattie, dieta forzata (uno dei marinai ha perso oltre 10 chili) e minacce di morte, i 16 marinai della Buccaneer, tra cui 10 nostri connazionali, sono finalmente stati liberati. Il Ministro Frattini, attraverso le pagine de "Il Giornale", ha fin da subito precisato che, per la liberazione, non è stato effettuato nessun blitz armato e che non è stato pagato alcun riscatto. Tutto merito della forte e pressante attività diplomatica ottenuta dall'azione congiunta tra governo Somalo, ammistrazione della regione semiautonoma del Puntland e governo Italiano.
Nel pomeriggio, però, arrivano due dichiarazioni che sembrano smentire le parole del Ministro italiano. A parlare è Aden, uno dei pirati: "Abbiamo preso quattro milioni di dollari di riscatto e liberato il rimorchiatore italiano. La nave è già partita". Subito dopo di lui, arriva un'altra conferma da parte del coordinatore dell'East African Seafarers' Assistance Programme, Andrew Mwangura. Secondo Mwangura, ai pirati-rapirtori sarebbero stati consegnati cinque milioni di dollari: "Li stavano contanto ieri", assicura il coordinatore dell'East African Seafarers.
Da farnesina e governo non arrivano risposte e/o chiarimenti e si cercano eventuali conferme o smentite direttamente dai prigionieri appena liberati. Il capitano del rimorchiatore Mario Iarlori, liquida però con poche parole la stampa:"Siamo contenti e siamo finalmente liberi", commenta a chi gli chiede numi riguardo la vicenda e poi ribadisce un "Siamo contenti" quando gli vengono richiesti maggiori dettagli. C'è poi il 30enne Bernardo Borrelli (originario di Ercolano) che dichiara felice: "C'é grande gioia, stiamo piangendo e ridendo per la grande gioia". A dare man forte alle rivendicazioni del governo, arriva però Silvio Bartolotti, general manager della Micoperi, l'azienda ravennate proprietaria del rimorchiatore:"La nave è stata liberata senza il pagamento di alcun riscatto", sostiene sicuro. Nella sera, si fa poi sentire la Farnesina: "Nessun riscatto è mai stato pagato per liberare gli ostaggi", assicurano dall'organo di crisi. Dopo la vicenda restano però i dubbi su chi a mentito e, fortunatamente, anche la grande gioia per la liberazione degli ostaggi.
 

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di Germano Milite
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