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“Vedo un atteggiamento che non è utile al Pd"

Fassina: “Renziani in difficoltà, mie dimissioni atto di responsabilità”


Fassina: “Renziani in difficoltà, mie dimissioni atto di responsabilità”
08/01/2014, 17:24

"Le mie dimissioni sono un sacrificio per un'assunzione collettiva di responsabilità". Lo dichiara il viceministro dell’Economia, Stefano Fassina, in merito alle sue dimissioni, nel corso di un’intervista a Mix24 su Radio 24. "C'è – spiega il viceministro - un'ambiguità che va sciolta. Vedo un atteggiamento che non è utile al Pd, al governo e all'Italia". “I renziani, sostiene Fassina, sono in difficoltà. Ma io non sono il capo dell'opposizione interna, ho solo posto un problema di rapporto tra Pd e governo".
"Certamente non andrò a casa, continuerò a dare il mio contributo dalla Camera, e lavorerò per una rifondazione culturale e politica del Partito democratico, perché credo che ce ne sia bisogno", ha detto ancora il viceministro dell’Economia.
"Renzi giustamente e doverosamente chiede una svolta, perché ha avuto un mandato ampio dagli elettori che l'hanno votato al congresso: si spenda anche con alcuni uomini e alcune donne e per dare coerenza ai propri obiettivi". Ma c’è "una difficoltà ad andare alle elezioni senza una legge elettorale votata dal Parlamento. Un governo Renzi subito mi pare complicato, dal punto di vista del quadro parlamentare", dice infine Fassina a proposito di Matteo Renzi, nuovo segretario del Pd. 

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di Erika Noschese
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