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Battuto l'avversario, ma sarà un candidato capace?

Fassino vince le primarie a Torino col 55% dei voti


Fassino vince le primarie a Torino col 55% dei voti
28/02/2011, 09:02

TORINO - Sono bastate poche ore per lo scrutinio delle 53 mila schede che i cittadini torinesi hanno versato nelle urne delle primarie del Pd. Alla fine i risultati non lasciano adito a dubbi: il 55,28% dei voti (pari 29.297 schede) è andato a Piero Fassino; il 27,39% a Davide Gariglio; il 12,42% a Gianguido Passoni, il 4,15% a Michele Curto e lo 0,75% a Silvio Viale. Da notare la partecipazione al voto, pari grosso modo ad un elettore del Pd su quattro.
Ma sarà in grado di vincere le elezioni comunali? In teoria, il Pd potrebbe partire avvantaggiato, dal fatto che il sindaco attuale, Sergio Chiamparino, appartiene a quel partito. Ma basterà? Pare che il Pdl abbia intenzione di schirargli contro un giovane (non si conosce ancora il nome), per mostrare le pecche contenute nell'età non certo giovanile di Fassino (ha 61 anni). Infatti oggi il Giornale fa notare il fatto che il dirigente del Pd ha mentito ai suoi elettori, avendo promesso che non si sarebbe più candidato oltre i 60 anni.
Ma soprattutto resta il problema dell'impressione negativa che ha dato Fassino, quando era al governo; nonchè la campagna fatta contro di lui dal Giornale, quando uscì una intercettazione in cui diceva a Giovanni Consorte, riferendosi al tentativo di Unipol di scalare la proprietà di ANtonveneta e Bnl: "Allora, abbiamo una banca?".

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di Antonio Rispoli
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