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Decisione estremamente delicata alla Camera

Fecondazione assistita: le madri potranno disconoscere il neonato


Fecondazione assistita: le madri potranno disconoscere il neonato
08/11/2012, 16:52

ROMA - Una madre può non riconsocere il figlio alla nascita? Certamente, è il cosiddetto parto in anonimato. In questo caso è riconosciuto dal padre oppure viene dato in adozione. Ma vale la stessa cosa quando la gravidanza è frutto dell'inseminazione artificiale? 
La domanda non è accademica. La legge 40 vietava alla madre di disconoscere il figlio. Ma in una legge in discussione alla Camera, per la tutela del parto in anonimato, è stato approvato un emendamento dell'Italia dei Valori, presentato da Antonio Palagiano, che abolisce questo obbligo. Quindi un domani le donne che praticano la fecondazione artificiale potranno far nascere i loro figli e poi andarsene lasciandoli in ospedale. Questo in nome della parità di diritti. 
Tuttavia c'è un serio rischio: che, al di là delle buone intenzioni, questa norma possa favorire il mercato nero delle adozioni illegali. Infatti, coppie sterili potrebbero usare la fecondazione eterologa con il cosiddetto  "utero in affitto" per avere dei figli in maniera illegale. 

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di Antonio Rispoli
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