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Via addizionale Irpef comunale; ok per service tax

Federalismo fiscale: Bersani illustra le proposte del Pd


Federalismo fiscale: Bersani illustra le proposte del Pd
09/12/2010, 18:12

ROMA - ''Noi siamo per un federalismo che non sia ideologico, delle chiacchiere, siamo per un discorso serio, abbiamo gli argomenti e dimostriamo che ne sappiamo piu' di loro perche' alle spalle abbiamo culture autonomiste che non sono improvvisate e che hanno fatto tutto quelle che nelle realta' locali e' stato inventato, dagli asili nido all'urbanistica, dalle aree artigianali alla sanita' pubblica''. Queste le parole del segretario del Pd, Pier Luigi Bersani, durante la presentazione de "Le proposte del Pd per il federalismo fiscale"; l'incontro con la stampa ha visto la partecipazione di Dario Franceschini, presidente del gruppo parlamentare della Camera; Anna Finocchiaro, capogruppo al Senato del Pd; Davide Zoggia, responsabile enti locali della segreteria del partito; Walter Vitali, capogruppo Pd nella commissione parlamentare per il federalismo fiscale e Marco Causi, vicepresidente della commissione bicamerale per l'attuazione del federalismo.
Via l'addizionale comunale all'Irpef, la Tarsu e la Tia, che andrebbero sostitute da una 'service tax', la Ics, Imposta Comunale sui servizi. Questa una delle proposte che il Pd è intenzionato a proseguire nel confronto sul federalismo fiscale anche in caso la crisi politica si aggravi. Il Pd fa il punto sulla riforma sottolineando che mancano ancora diversi passaggi perché sia rispettato il quadro completo previsto dalla legge 42. E avanza le sue proposte a partire, appunto, dal fisco comunale. Secondo il partito di Bersani andrebbe dunque introdotta una imposta, l'Ics, che abbia come presupposto la residenza, il soggiorno o il domicilio del contribuente nel territorio comunale e si configura come un prelievo sul consumo dei servizi non strettamente tariffabili forniti dal Comune (come strade, illuminazione, rifiuti, anagrafe). Per quanto riguarda, poi, la cedolare secca sugli affitti il Pd propone di applicarla solo per i nuovi contratti per favorire il trasferimento a vantaggio degli inquilini di una parte del beneficio fiscale accordato. Inoltre per il partito di Bersani va mantenuta l'Ici sulle seconde case azzerandola sugli immobili affittati a canone concordato; il finanziamento integrale delle funzioni fondamentali va garantito anche attraverso quote di fondo perequativo e compartecipazione all'Irpef e infine vanno regolamentati i contributi di scopo previsti dalle legge delega. "Le nostre proposte- ha sottolineato Franceschini - sono molto dettagliate e concrete. Il Pd ha seguito la strada di modificare il testo della Lega, assumendo un atteggiamento responsabile, cosciente che le scelte di oggi condizioneranno i rapporti istituzionali di domani''. ''Non e' stato facile- ha fatto osservare Franceschini- avendo di fronte un Governo che punta alla sottrazione dei poteri al Parlamento. L'atteggiamento di responsabilità assunto dal Pd dovrà continuare anche dopo il 14, qualsiasi governo avremo -di transizione o di emergenza- perche' siamo dentro al discorso delle regole e del confronto con il Parlamento''.



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di Tiziana Casciaro
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