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Calderoli denuncia i tempi stretti per l'attuazione

Federalismo fiscale: niente decreto per il 21 maggio


Federalismo fiscale: niente decreto per il 21 maggio
27/04/2010, 15:04

ROMA - E' una delle bandiere della Lega Nord, uno dei cavalli di battaglia. Ma se non puoi realizzarlo, non ci sono miracoli che accadono. Il riferimento è al federalismo fiscale, che è ormai prossimo alla prima scadenza importante. Approvata la legge delega da parte del Parlamento, adesso c'è bisogno di aspettare di decreti attuativi, il primo dei quali - sul federalismo demaniale - va presentato entro il prossimo 21 maggio, cioè tra meno di un mese. Saranno i decreti a dare corpo alla legge. Ma oggi, davanti la Commissione bicamerale per l'Attuazione del federalismo, lo stesso Ministro per la semplificazione Roberto Calderoli ha ammesso che ci sono ancora problemi non risolti, prima di poter presentare il decreto, a cominciare dai problemi relativi all'imposizione fiscale, perchè il federalismo necessita di una nuova razionalizzazione delle tasse. Insomma, lamenta il fatto di dover lavorare in tempi eccessivamente stretti. Ma soprattutto la Lega vuole che i decreti attuativi marcino a fianco delle riforme costituzionali; idea che è stata osteggiata dal Presidente della Commissione, Enrico La Loggia, che ha invece sottolineato come ci sono provvedimenti che possono essere approvati anche senza modifiche della Costituzione. Inoltre non sono superate le obiezioni che le Regioni hanno presentato, contrarie a dover dismettere il demanio, come previsto dalla legge.
Ma dopo questo decreto attuativo, ci sono quelli su uniformità impositiva di comuni, costi e fabbisogni standard e sulla fiscalità delle Regioni, che vanno presentati entro il 21 maggio 2011. Se la maggioranza non è riuscita finora a presentare una proposta su un argomento relativamente semplice come il federalismo fiscale, come è possibile pensare che possano presentare qualcosa di decente entro un anno su un argomento enormemente più complesso come la fiscalità delle Regioni, ad esempio? In realtà l'audizione di Calderoli oggi è stata la testimonianza che non ci sono le qualità per portare avanti un progetto delicato come il federalismo.

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di Antonio Rispoli
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