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Federalismo, PD Campania: rischio bancarotta per i piccoli comuni


Federalismo, PD Campania: rischio bancarotta per i piccoli comuni
02/02/2011, 14:02

NAPOLI 2 FEBBRAIO 2011 - Piu' tasse ai cittadini e meno risorse ai Comuni. Ecco in sintesi quanto emerge da uno studio del Pd Campania sul Federalismo fiscale che domani il governo tentera' di approvare nella Bicamerale.

Tabelle e cifre alla mano, i rischi maggiori saranno per i piccoli Comuni, quelli sotto i 5mila abitanti, che, in media, vedranno arrivare nelle casse il 17% in meno di fondi (69 euro a cittadino) entro il 2014.

Nel conto totale, i Municipi della Campania riceveranno il 50% in meno di risorse nei prossimi quattro anni, con le provincie di Avellino e Benevento che vedranno decurtarsi oltre quasi il 60% del totale. Tra i Comuni piu' colpiti ci sono Valle Agricola (Ce) con il 94% di fondi tagliati, Santomenna, Laviano e Ottati in provincia di Salerno con il oltre il 90%, Torre Annunziata (Na) con l'80% in meno.

Le conseguenze saranno drammatiche soprattutto per le famiglie piu' povere e per i ragazzi. I Municipi, senza risorse, saranno costretti a tagliare welfare, trasporti, asili nido e investimenti nelle infrastrutture. Nello stesso tempo, per reggere al quasi totale taglio dei fondi statali, le amministrazioni locali dovranno alzare inevitabilmente le tasse per riuscire a mantenere un livello minimo di servizi.

"Noi siamo per il federalismo - spiega Enzo Amendola, segretario regionale del Pd Campania - ma questa nuova riforma voluta dal Pdl e dalla Lega Nord sara' catastrofica per la nostra regione e per i Comuni gia' soffocati dai continui tagli del governo nazionale. Per questo lanciamo un appello a difesa del Mezzogiorno e per la sopravvivenza dei piccoli centri sull'orlo della bancarotta: tutti gli amministratori, di destra e di sinistra, alzino la voce e protestino contro questa scelta catastrofica del duo Bossi - Berlusconi" spiega Amendola.

"Stiamo cancellando il futuro al Sud e alle nuove generazioni - continua Stefano Graziano - un governo debole continua a scaricare sul sistema delle autonomie il peso delle proprie contraddizioni e i costi di una politica inefficiente e incapace di portare il Paese fuori dalla crisi economica e sociale. Siamo per una riforma del sistema delle autonomie, ma serve un patto di stabilita' interno diverso, che penalizzi i Comuni spreconi e inefficienti e premi quelli virtuosi eliminando i vincoli che impediscono loro di assumere personale e investire risorse" aggiunge Graziano.

Le tabelle complete dello studio di Stefano Graziano, deputato Pd, con i tagli a ogni Comune della Campania e maggiori dettagli sono disponibili sul sito del Pd Campania www.pdcampania.it.

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di redazione
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