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Il dl passato con 319 voti favorevoli

Federalismo, sì della Camera. Bossi: "Finalmente è fatta"


Federalismo, sì della Camera. Bossi: 'Finalmente è fatta'
24/03/2009, 22:03

“Finalmente è fatta”. Così festeggia Umberto Bossi nel leggere gli esiti delle votazioni sul federalismo fiscale. Con 319 voti favorevoli, 35 contrari e 195 astenuti, l’aula di Montecitorio ha dato il via libera al provvedimento che dovrà ora tornare al Senato per il terzo e ultimo passaggio parlamentare. Un viaggio che era cominciato due mesi dopo, quando anche Palazzo Madama aveva dato il proprio assenso.

Pienamente soddisfatto di un provvedimento che potrebbe considerarsi già varato il Senatur, il ministro delle Riforme Umberto Bossi. Silvio Berlusconi ha parlato di “un nuovo passo sul cammino di modernizzazione dello Stato”. Roberto Maroni pensa già al prossimo passaggio, quando la parola tornerà al Senato, ed al federalismo fiscale che oramai è ad un passo: “E’ già pronto e anche quella è una bella riforma. E non perché l’ho scritta io…”, ha dichiarato.

A favore del testo si sono schierati Pdl, Lega e Idv (con l’eccezione di Pino Pisicchio e Giuseppe Giulietti); il Pd si è astenuto, decisione confermata dopo un’apposita assemblea del gruppo (con l’eccezione di Pierluigi Mantini e Furio Colombo); l’Udc, infine, è rimasta ferma sulla posizione contraria.

Dei 13 articoli licenziati oggi, le modifiche di maggiore importanza hanno interessato solo le Regioni a statuto speciale, per le quali sono stati istituiti tavoli bicamerali Esecutivo-governatori per definire la loro partecipazione alla riforma, e le città metropolitane.

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di Nico Falco
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