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Federfarama: protesta contro governo Monti


Federfarama: protesta contro governo Monti
09/07/2012, 14:07

Due pullman partiranno domani alla volta di Roma, uno da Napoli ed uno dalla Provincia, come supporto di Federfarma Napoli al sit-in nazionale che si terrà alle 14:30 in Piazza Montecitorio per evidenziare lo stato di crisi delle farmacie italiane in seguito alle decisioni del Governo Monti che impongono ulteriori sconti al servizio sanitario a carico dei farmacisti italiani, nell’ambito della manovra di spending review.



La manovra adottata dal Governo Monti, che già in inverno aveva colpito duramente la categoria con il decreto sulle liberalizzazioni, prevede nello specifico un ennesimo sconto che i farmacisti devono al sistema sanitario nazionale pari all’1,83% del fatturato. Al sit-in seguirà un’assemblea nazionale straordinaria nel corso della quale i dirigenti della categoria decideranno le ulteriori iniziative di protesta.



“Mai avrei immaginato - dichiara Michele Di Iorio, presidente di Federfarma Napoli - di assistere nei fatti ad una disdetta della convenzione nazionale da parte di un governo. Le scelte di quest’ultimo, infatti, compromettono a livello nazionale la continuità dell’attuale rete capillare delle farmacie, già collassata da precedenti iniziative punitive, a partire dal decreto Bersani fino alle recenti penalizzanti liberalizzazioni”.



“Se a livello nazionale la situazione è pregiudicata - prosegue Di Iorio - a livello campano e soprattutto a livello delle ASL napoletane, ritengo che la situazione sia arrivata al punto di non ritorno; i costi finanziari imposti alle farmacie dai ritardi dei pagamenti da parte delle stesse ASL, infatti, costringono i titolari a garantire il servizio in perdita. Inevitabile conseguenza di tale realtà porterà ben presto ad una significativa massa di licenziamenti con conseguente pregiudizio dei livelli di assistenza. Del resto, anche la presenza del presidente dell’Ordine dei Framacisrti di Napoli, professor Vincenzo Santagada, è il sintomo di un allarme che non riguarda più i soli titolari, ma coinvolge l’intero comparto”.



“Pertanto - conclude Di Iorio - i titolari di farmacia napoletani, indipendentemente dalle decisioni nazionali, annunceranno nei prossimi giorni gli ulteriori livelli di protesta, a meno che la Regione non riesca ad allineare la situazione dei pagamenti a quanto avviene nel resto d’Italia”



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di Redazione
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