Politica / Parlamento

Commenta Stampa

Federpesca: misure specifiche per uscire dalla crisi


Federpesca: misure specifiche per uscire dalla crisi
21/01/2011, 11:01

"Chiediamo la convocazione urgente dell¹Unità di Crisi, voluta dal Ministro Galan all¹atto del suo insediamento, per elaborare una misura specifica di sostenibilità economica delle imprese ed addetti del settore ittico rispetto agli effetti indotti dall¹entrata a regime delle Misure tecniche per la pesca nel Mediterraneo disposte dalla normativa comunitaria² afferma il direttore di Federpesca Luigi Giannini ³ occorre costruire una misura incentrata su di un fermo straordinario e prolungato delle attività messe ormai in ginocchio dalla concomitante azione di fattori negativi, in primis la rinnovata emergenza del caro-gasolio che ha raggiunto i picchi del 2008, nonostante il prezzo del greggio al barile sia notevolmente inferiore rispetto a quello di due anni fa².
³L¹abbattimento verticale dei ricavi delle nostre imprese è soprattutto diretta conseguenza delle restrizioni e divieti imposti da Bruxelles unicamente in capo alle flotte pescherecce comunitarie del Mediterraneo, di cui quella italiana è la principale: accanto a noi, nelle stesse acque e sulle stesse risorse ittiche operano, senza limiti e regole, imponenti flotte dei Paesi terzi, che vanificano così i nostri sacrifici e che poi hanno libero accesso ai nostri medesimi mercati, mortificando la competitività delle nostre imprese di pesca².
Riteniamo che la Commissione europea debba farsi carico di questa situazione e chiediamo al nostro Ministro Galan di attivarsi per farsi autorizzare e finanziare una misura mirata e straordinaria di supporto per le imprese di pesca, richiedendo anche un aumento delle dotazioni finanziarie della Cassa Integrazione in deroga in favore dei lavoratori della pesca, mirante a sostenere l¹interruzione, anche prolungata, delle attività di pesca negli areali e periodi di riproduzione ed accrescimento degli stock ittici in sofferenza².
³ Le nostre imprese rispettano le regole e sono pronte a sopportare il peso dei vincoli previsti dalla normativa comunitaria nel nome della tutela e salvaguardia delle risorse ittiche² conclude Luigi Giannini ³ occorre però coniugare sostenibilità ambientale con la sostenibilità economica e sociale di un comparto produttivo che occupa un posto importante nell¹economia del nostro Paese² conclude Luigi Giannini.

Commenta Stampa
di redazione
Riproduzione riservata ©