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Fermo pesca, De Girolamo firma il decreto

Misura necessaria per il futuro dei nostri mari

Fermo pesca, De Girolamo firma il decreto
12/07/2013, 13:26

ROMA - “Il fermo biologico è una misura necessaria per garantire il futuro della pesca nel Mediterraneo. Dobbiamo assolutamente tutelare le risorse dei nostri mari, con l’obiettivo della conservazione degli stock ittici e dell’ecosistema marino. Troppo spesso, in passato, il nostro mare ha vissuto un eccessivo sfruttamento delle risorse. Bisogna avere uno sguardo lungimirante e rendersi conto dell’importanza che il mare avrà anche per le generazioni che verranno”.

 

Lo ha detto il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, Nunzia De Girolamo, dopo aver firmato il decreto che stabilisce i periodi per l’arresto temporaneo della attività di pesca per il 2013.

 

“Attraverso successivi provvedimenti – ha aggiunto il Ministro De Girolamo – saranno determinati i criteri e le modalità di erogazione degli aiuti alle imprese di pesca che effettuano l'interruzione temporanea obbligatoria”.

 

 

Per il “fermo pesca” del 2013 sono previsti i seguenti periodi di interruzione dell’attività:

 

- dal compartimento marittimo di Trieste al compartimento marittimo di Rimini: dal 22 luglio al 1° settembre (42 giorni);

 

- dal compartimento marittimo di Pesaro al compartimento marittimo di Bari: dal 5 agosto al 15 settembre (42 giorni);

 

- dal compartimento marittimo di Brindisi al compartimento marittimo di Imperia: dal 30 settembre al 29 ottobre (30 giorni);

 

- imbarcazioni facenti base logistico-operativa nel Porto di Pescara dal 5 agosto al 3 settembre (30 giorni);

 

- per le unità da pesca iscritte nei compartimenti marittimi della regione Sardegna e della regione Sicilia, il fermo ha durata di almeno trenta giorni consecutivi, nel rispetto dei periodi di cui ai piani di gestione, la cui decorrenza è disposta con provvedimento regionale.

 

La Regione Abruzzo, in relazione alle problematiche connesse all’insabbiamento del Porto di Pescara che hanno determinato l’impossibilità di esercitare l’attività di pesca a partire da luglio 2012, ha chiesto la possibilità di derogare all’imminente Fermo Biologico 2013 per le imbarcazioni della Marineria di Pescara.

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di Redazione
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