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Ferrandelli: “Chi ostacola la mia partecipazione alle primarie e perché?”


Ferrandelli: “Chi ostacola la mia partecipazione alle primarie e perché?”
26/01/2012, 14:01

“Palermo la si salva insieme e non da soli ed io non ho rivalse personali o di partito da far valere sull’interesse generale dei cittadini”

Ieri, stranamente, è arrivata la comunicazione della posticipazione del termine ultimo per la consegna delle firme a sostegno delle candidature alle Primarie del 26 febbraio. Oggi, Fabrizio Ferrandelli, avendo già raggiunto il numero necessario, si è recato all’ufficio del Comitato organizzativo, ma gli è stato negata la possibilità di consegnare il plico.

“Sono preoccupato per il clima che si sta creando attorno alle primarie – dichiara Fabrizio Ferrandelli. Questa mattina, il presidente del Comitato mi ha informato che per ragioni di “opportunità politica” non mi era possibile consegnare le firme.

Inoltre, insieme alla società civile rivendichiamo la presenza, fino ad ora negata, di un rappresentate del Polo Civico, che mi sostiene, al tavolo tecnico delle Primarie che sia ulteriore garante al percorso.

Invito ancora una volta tutti i candidati, i partiti, i movimenti, i militanti e i cittadini a mantenere sereno il clima della campagna elettorale, non prestandosi al gioco delle strumentalizzazioni ed evitando di fare da cassa di risonanza alle informazioni false, non verificate e diffamatorie quindi faziose. Io voglio che prevalga Palermo e non l’interesse di una parte e per questo chiedo un aiuto a tutti i palermitani che credono in questa opportunità per dar vita a dibattiti, su Internet e i principali social network, sui temi inerenti il programma e non su presunti inciuci che non mi riguardano.

Resto e sono il candidato della Società civile e mi appello a tutte le aree, da Lupo a Cracolici, da Orlando a Cardinale, da Lumia a Palazzotto, da Sardegna a Ficarra, affinché possano convergere su un’idea e un percorso civico e partecipativo di cambiamento che attraversa i partiti, ma che da essi non ne risulti schiacciata.

Non sono il candidato del Terzo polo – chiarisce Ferrandelli - che credo sarà presente con un proprio candidato alle competizioni, e nemmeno il candidato di un’area, ma rappresento tutti coloro che si riconoscono nel mio programma e nella mia carta etica all’interno delle Primarie del Centrosinistra.

Risulta strano che qualcuno possa dimenticare in poche ore, oltre dieci anni di battaglie al fianco dei palermitani. Un’amnesia costruita ad arte per screditare un candidato credibile e coerente. Le persone capiscono, ed anche bene, gli attacchi e le prese di posizioni di una minoranza del ceto politico che preferisce lo scontro di fango al confronto sui contenuti.

Il giorno in cui sono state reindette le Primarie – aggiunge - mi si chiedeva a gran voce di rientrare per non disperdere l’elettorato di chi vuole costruire un’alternativa. E oggi che responsabilmente rientro in questo percorso, insieme a tutti coloro che mi sostengono, sorgono continui problemi. Mi si chiedeva di rientrare per legittimarle e contemporaneamente per perderle? Chi è che sta remando contro? Quali sono i suoi timori?

Ribadisco ancora una volta che non bisogna avere paura del cambiamento e chiedo alla Borsellino e a Faraone di confrontarsi serenamente con i cittadini e di chiedere ai loro sostenitori di essere sereni, leali, onesti e corretti, perché Palermo la si salva insieme e non da soli ed io non ho rivalse personali o di partito da far valere sull’interesse generale dei cittadini”.

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di Redazione
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