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Le polemiche

Festa della Repubblica al vetriolo, Idv e Lega: disertiamo

Domani minuto di silenzio per vittime in Emilia

Festa della Repubblica al vetriolo, Idv e Lega: disertiamo
01/06/2012, 21:06

ROMA – Una festa della Repubblica al vetriolo, segnata dalla querelle politica e dagli eventi che stanno affliggendo la popolazione dell’Emilia Romagna. “L’Italia dei valori è turbata dalla mancanza di sensibilità per quello che è successo – tuona alla Camera Antonio Di Pietro -  Saremo nelle zone del terremoto per cercare di dare aiuto a chi ha bisogno. Non ci interessa partecipare a parate e a buffet quirinalizi”. "Tutte le risorse umane, finanziarie, logistiche - continua Di Pietro - dovevano essere destinate a chi soffre, e non a una parata cosiddetta sobria. Che vuol dire sobria? Invece che con il cavallo grigio si sfila con un ronzino nero?". Curiosamente, a fare da eco all’Idv è la Lega, i cui deputati “non prenderanno parte ad alcuna manifestazione celebrativa”, afferma il presidente dei deputati Giampaolo Dozzo,  in segno di “rispetto e solidarietà nei confronti delle popolazioni colpite dal terremoto”
 
NAPOLITANO: PROFONDO DOLORE PER TERREMOTO -  Il messaggio del Capo dello Stato Giorgio Napolitano, per le celebrazioni del 2 giugno, è in gran parte dedicato al sisma dell’Emilia: “Sentiamo profondamente il dolore di chi nel terremoto dei giorni scorsi, in Emilia e altrove, ha perduto i propri cari – si legge -  di chi ha perduto la propria casa, sentiamo l'angoscia di chi ha visto travolte vite operaie e certezze di lavoro nel crollo dei capannoni”. Ma, per Napolitano, l'impegno dello Stato e la solidarietà nazionale non mancheranno. Poi si rivolge direttamente alle popolazioni colpite: “Ce la faremo – assicura -  e lo dico con fiducia innanzitutto a voi, gente emiliana, conoscendo la vostra tempra. Lo dico con fiducia anche guardando alle Forze Armate, ai Corpi di Polizia, alle rappresentanze della Protezione Civile e del volontariato, che domani passeremo in rassegna con rispetto per quello che hanno fatto e fanno nel nostro comune interesse: penso a quel che fecero i militari da protagonisti del movimento di liberazione da cui 66 anni fa nacque la Repubblica, penso ai nostri contingenti impegnati in missioni internazionali di pace”.
 
DOMANI PARATA, MINUTO SILENZIO PER VITTIME SISMA –Domani le celebrazioni inizieranno a Piazza Venezia dove il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, accompagnato dalle più alte cariche dello Stato, deporrà una corona d'alloro al Milite Ignoto in ricordo delle vittime del sisma e di tutti i militari e i civili che hanno perso la vita per la Repubblica. Per onorare la memoria delle vittime del sisma e manifestare la vicinanza a chi soffre, sarà osservato un minuto di silenzio prima dello sfilamento che avrà inizio, alle 10 lungo Via dei Fori Imperiali. Chiuderà lo sfilamento una simbolica rappresentanza di tutte quelle componenti, militari e civili, impegnate in Emilia nelle operazioni di soccorso e assistenza alle popolazioni colpite dal sisma.

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di GB
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