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Bloccati all'ingresso Popolo viola e Movimento 5 stelle

Festa Pd: Schifani contestato a suon di fischi


Festa Pd: Schifani contestato a suon di fischi
04/09/2010, 17:09

È stato accolto con urla e fischi il presidente del Senato, Renato Schifani, alla festa del Pd.

“Siete un esempio di antidemocrazia” – ha risposto Schifani – “perchè volete impedire a due personalità politiche di parlare. Siete voi che volete sconfiggere la democrazia".
“Non saranno i vostri fischi a impedirmi di parlare in questa assise che rispetto e all'interno di un partito che rispetto” – ha continuato il presidente del Senato – “Anzi, sono onorato di essere stato invitato”.

Piero Fassino, che stava partecipando al dibattito con Schifani, è intervenuto in sua difesa. “La festa del Pd è un luogo dove si discute e si mettono a confronto delle idee” – ha detto Fassino – “perché è un luogo dove si invitano anche delle persone che la pensano diversamente da noi. Vorrei ricordare che in questi giorni abbiamo letto che qualcuno aveva pensato di mandare contestatori dove doveva intervenire il presidente della Camera e li abbiamo definiti squadristi. Siamo qui per discutere e i fischi non sono un modo per ragionare".

Volevano partecipare all’evento anche alcuni esponenti del Movimento 5 stelle di Beppe Grillo e del Popolo viola, ma il loro ingresso è stato bloccato da esponenti del Pd. Non sono mancate le proteste, a tal proposito. “Non ci fanno entrare perché siamo scomodi” – hanno dichiarato in massa – “non esiste un Partito democratico che non dialoga con il pubblico. Siamo delusi da un partito che si è staccato da quello che Berlinguer ha insegnato".     

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di Luana Rescigno
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