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Anche dopo la scissione, i due partiti vanno a braccetto

Fi e Ncd: no fiducia su legge stabilità, rinviamo decadenza Berlusconi


Fi e Ncd: no fiducia su legge stabilità, rinviamo decadenza Berlusconi
22/11/2013, 17:09

ROMA - Forza Italia e Nuovo Centro Destra continuano ad essere uniti sulla necessità di impedire che venga applicata a Berlusconi la legge Severino. E lo si è visto anche oggi. Il Presidente del Senato Piero Grasso ha ribadito che non ha intenzione di rinviare la discussione sulla decadenza di Berlusconi, fissato da tempo al 27 novembre. 
Ma prima bisogna approvare la legge di stabilità, il cui esame è stato allungato in maniera spropositata. Secondo l'intenzione dei relatori, la discussione in Commissione dovrebbe chiudersi entro lunedì mattina ed immediatamente mandata in aula. A quel punto, il governo potrebbe chiedere immediatamente la fiducia sul provvedimento, in modo da votare entro martedì sera (il regolamento del Senato impone 24 ore tra la richiesta del voto di fiducia e il voto stesso) e approvare la legge al massimo mercoledì mattina. 
Per questo Alfano e gli altri ministri del Ncd hanno anticipato che non voteranno la fiducia sulla legge di stabilità, e che tutti gli altri provvedimenti già calendarizzati al Senato verranno rinviati a dicembre, finchè la legge di stabilità non verrà discussa compiutamente e con calma. 
Chissà come mai lo stesso ALfano, come ministro del governo Berlusconi, sosteneva che invece la legge di stabilità andava approvata sempre e rigorosamente con la fiducia, perchè non si doveva permettere ai parlamentari di "danneggiare" l'equilibrio dei conti di bilancio. 

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di Antonio Rispoli
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