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La norma blocca di fatto qualsiasi processo

Fiducia del governo sul "processo lungo"; le opposizioni insorgono


Fiducia del governo sul 'processo lungo'; le opposizioni insorgono
28/07/2011, 14:07

ROMA - Il governo ha deciso di rompere gli indugi sul "processo lungo", la norma che consente alla Difesa, in un processo, di chiamare un numero di testimoni illimitato, senza che il giudice si possa opporre. La norma ha effetto retroattivo, quindi vale per tutti i processi in corso. In pratica, ciascun imputato può chiedere di sentire gli oltre 50 milioni di italiani maggiorenni del Paese, o i 400 milioni di europei, senza che il giudice possa opporvisi. Appare chiaro che in questa maniera, l'imputato che può pagarsi l'avvocato senza problemi, può trascinare un processo all'infinito, fino alla prescrizione.
E così oggi il Ministro dei Rapporti col Parlamento Alfredo Vito ha annunciato che il governo metteva la fiducia sulla legge. Una decisione che ha provocato forti reazioni sia nel Pd che nell'Idv che nel Terzo Polo. E così nel pomeriggio continuerà la discussione sulle linee generali e poi domani mattina alle 9 inizieranno le dichiarazioni di voto, mentre il voto sarà previsto verso le 10 o poco dopo.
E così al Senato domani verrà approvata l'ennesima legge ad personam, a due mesi da un referendum che aveva visto la maggioranza assoluta degli italiani dire di no alle leggi ad personam.

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di Antonio Rispoli
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