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Le firmatarie non sapevano nulla della legge

Finanziamento illecito, il mistero nel Pdl delle firme mai messe


Finanziamento illecito, il mistero nel Pdl delle firme mai messe
28/07/2013, 17:22

ROMA - E' nato un mistero, sulla vicenda dell'emendamento del Pdl che depenalizza il reato di finanzamento illecito, elimin ando la galera e lasciando solo una blanda multa. Tutto inizia quando Repubblica mostra la foto dove si leggono, come nomi delle prime firmatarie, quelli di Laura Ravetto, avvocato civilista piemontese; Anna Grazia Calabria, responsabile dei giovani del partito; Elena Centemero, capo del settore scuola. Il punto è che nessuna delle tre ha mai apposto la propria firma a tale legge. In base a quanto ricostruito sempre da Repubblica, le reazioni sono state pesantemente negative, a cominciate dalla Ravetto, che ha preteso che il proprio nome venisse eliminato. 
Sembra che in realtà a scrivere l'articolo sia stato Denis Verdini, insieme al tesoriere del Pdl Rocco Crimi e la vicetesoriere Maurizio Bianconi. Sarebbe stata messa al corrente della vicenda anche Maria Stella Gelmini, anche se con una informazione parziale. 
Certo, che se all'interno del Pdl si fanno le leggi senza avere il coraggio di metterci la faccia, questo dimostra la malafede dei parlòamentari di quel partito.  

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di Antonio Rispoli
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