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FINANZIARIA: OK DEFINITIVO DEL SENATO


FINANZIARIA: OK DEFINITIVO DEL SENATO
21/12/2007, 13:12

La manovra viene licenziata alla seconda votazione con 163 voti favorevoli e 154 contrari.

Via libera definito della'aula di Palazzo Madama alla Finanziaria. . Con 163 voti favorevoli e 153 contrari nella prima votazione, 163 sì e 154 no nella seconda, il Senato ha licenziato la manovra e il ddl di bilancio, trasformandola in legge. 
Poco prima, l'Aula aveva dato il suo assenso - 163 voti favorevoli e 157 contrari - al terzo voto di fiducia (ieri i primi due), dando il via libera al 'blocco' di norme riguardanti l'introduzione del tetto per gli stipendi dei manager della pubblica amministrazione, la conferma del 5 per mille per il prossimo anno e risorse per i contratti della pubblico impiego.
In Aula lo scontro si sposta al voto di fiducia per il pacchetto sul welfare. L'opposizione tenta di convincere il governo a rinunciare alla quarta questione in due giorni, ma il ministro per i Rapporti con il Parlamento Vannino Chiti annuncia la decisione del Governo. 
Renato Schifani parla di ''rottura istituzionale'' e avverte: ''Rischiamo un precedente gravissimo. Il Senato è stato di fatto commissariato e ai senatori non viene data la possibilità di tentare di modificare il provvedimento''. Il capogruppo azzurro si è detto disponibile a rinunciare ai tempi di intervento previsti per Fi pur di consentire il dibattito.
La Lega si è detta disponibile a ritirare gli emendamenti e Altero Matteoli (An) ha quasi scongiurato il presidente Marini. ''Faccia ogni sforzo e chieda al governo di rinunciare alla fiducia che umilierebbe l'Aula del Senato che lei rappresenta così bene - ha detto il capogruppo di An - Il Senato non può essere ridotto a seggio elettorale''. 

(fonte: Adnkronos)

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di Redazione
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