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Fincantieri. Lucci: "Difesa a oltranza lavoro, ma irresponsabile soffiare sul fuoco"


Fincantieri. Lucci: 'Difesa a oltranza lavoro, ma irresponsabile soffiare sul fuoco'
04/01/2012, 14:01

4 gennaio 2012. «Il lavoro e la Fincantieri vanno difesi a oltranza e in tutte le sedi - ha dichiarato Lina Lucci, segretario regionale della Cisl Campania. Ma è demagogico e irresponsabile soffiare sul fuoco in un clima che già vede numerose minacce prendere forma anche contro nostri sindacalisti».

«La vicenda Fincantieri si inserisce in un contesto di crisi globale che coinvolge l’ intero sistema industriale italiano , tuttavia non si possono far pagare ai lavoratori gli effetti della decadenza del comparto, per questo, la Cisl della Campania, insieme alla Fim nazionale, ritiene indispensabile un serrato confronto con l'azienda sul modello organizzativo dello stabilimento, teso alla migliore efficienza dell'organizzazione del lavoro ed alla piena valorizzazione delle professionalità presenti e dell'indotto», ha aggiunto Lina Lucci, segretario regionale della Cisl Campania.

La Cisl della Campania è impegnata ad attivare ogni iniziativa in grado di assicurare l'unità dei lavoratori e del sindacato nell'esclusivo obiettivo di garantire la piena tutela dei livelli occupazionali ed il rilancio produttivo del sito. Pertanto rivolge agli armatori locali e nazionali l'invito a confrontarsi al Tavolo di coordinamento, istituito dal protocollo d'intesa firmato lo scorso 9 novembre, per verificare le necessità tecnico-finanziarie per incentivare commesse allo stabilimento di Castellammare.

Richiamiamo inoltre, tutti i soggetti, azienda, istituzioni, armatori e le altre organizzazioni sindacali, alla coerenza e alla responsabilità.

In base agli accordi sottoscritti, infatti, Fincantieri deve garantire la continuità produttiva con nuove commesse, da aggiungere ai due pattugliatori già in costruzione, quali traghetti o tronconi di nave ed intervenire sul RINA per l'immediata definizione dello studio di fattibilità del bacino di costruzione.

Allo stesso modo la Regione Campania deve assumere ogni utile iniziativa finalizzata ad assicurare le risorse per la installazione del bacino di costruzione e il sindaco di Castellammare, Luigi Bobbio, essendo anche Responsabile unico del Contratto d'area, deve esprimere il protagonismo necessario per promuovere rapidamente la sottoscrizione dell'Accordo di programma utile alla puntuale definizione delle risorse e della tempistica per il rilancio del cantiere stabiese.

Non può esimersi dal dare risposte concrete il Governo, che attraverso l'attuazione di nuovi progetti potrebbe incentivare l'acquisizione di nuove commesse al fine di garantire lavoro vero alle maestranze di Fincantieri.

La Fim Cisl, inoltre, valuta positivamente il progetto presentato da Fincantieri, insieme alla Regione Campania, al Presidente Caldoro e all'Università di Napoli relativo alla costruzione di una piattaforma galleggiante per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani.

L’idea, tuttavia, è solo l'inizio della strada da percorrere insieme alle Istituzioni, a partire dal Governo, affinché si trovino soluzioni in tempi brevi capaci di dare risposte adeguate alle esigenze di stabilità dei lavoratori di Castellammare.

«La Cisl - ha concluso Lina Lucci- fedele a un modello concertativo della partecipazione responsabile, contrasterà ogni strumentalizzazione demagogica da parte di chiunque, come non consentirà attacchi e minacce, che in queste ore stanno emergendo, all'azione dei propri responsabili sindacali».

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di Redazione
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