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Fincantieri, Marciano: "se Centrella sa di camorra, lo denunci"


Fincantieri, Marciano: 'se Centrella sa di camorra, lo denunci'
24/12/2011, 10:12

“Se Centrella è a conoscenza di eventuali compromessi con la criminalità organizzata a Castellammare di Stabia lo denunci ai magistrati e non si limiti a comunicarlo alle agenzie di stampa”. Così Antonio Marciano, consigliere regionale del PD, sulle dichiarazioni di Giovanni Centrella, segretario generale dell'Ugl, che a proposito dello stabilimento campano di Fincantieri ha detto che il rilancio può esserci solo se “non si fanno compromessi con la criminalità organizzata”. “Che la camorra debba essere tenuta fuori dalla Fincantieri e dall’indotto è fuori di dubbio – continua Marciano – Ma in queste ore mi sembra più importante raccogliere le giuste proteste degli operai, preoccupati dagli esuberi previsti nel piano, dallo scadere ormai prossimo della cassa integrazione e, soprattutto, dall’incertezza sugli investimenti che l’azienda ha in programma per dare una prospettiva duratura agli stabilimenti della Fincantieri e mettere in sicurezza il destino produttivo della cantieristica non solo a Castellammare, ma anche a Sestri e in altri centri italiani. È necessario che l’esecutivo regionale insista con il Governo per accelerare le procedure per la ratifica dell’accordo di programma del sito campano, condizione imprescindibile per garantire un futuro allo stabilimento”. Anche perché, conclude Marciano, “senza investimenti né prospettive l’unico pericolo non è che la camorra cerchi compromessi con l’azienda, ma che assoldi tra le sue fila gli operai disoccupati o in cassa integrazione”.

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di Redazione
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